Via de’ Serragli in Oltrarno, le proteste contro il traffico

CORRIERE FIORENTINO 7/6/2013
Via de’ Serragli trema, e blocca le auto
Residenti di nuovo in strada contro smog e vibrazioni: “Zero vigili, ci pensiamo noi”.
In Procura e a Palazzo Vecchio è arrivata la lettera di diffida di 80 tra abitanti e commercianti: «Danni alla salute»
Gaetano Cervone

Non si ferma la protesta dei residenti di via de’ Serragli, che ieri sono tornati in strada con cartelli e mascherine per dire basta allo smog e alle continue vibrazioni dovute al passaggio degli autobus. Non sono bastate le promesse del sindaco Matteo Renzi che la scorsa settimana, dopo un presidio di protesta, si era recato lì annunciando il rifacimento della strada. E non è servita neppure la nuova ordinanza di Palazzo Vecchio che consente il solo passaggio degli autobus per il trasporto pubblico, bloccando così l’accesso ai pullman turistici. L’Oltramo che trema vuole altre soluzioni e risposte immediate.
E così anche ieri residenti e attivisti del comitato OltrarnoFuturo sono tornati in strada e per un’ora hanno rallentato la circolazione in via de’ Serragli all’incrocio con via di Serumido, a pochi metri da piazza della Calza. Una trentina in tutto, ma sufficienti per provocare – con il continuo attraversamento sulle strisce pedonali – disagi al traffico: «Questo è tra i punti più pericolosi, soprattutto per le persone anziane che qui hanno difficoltà ad attraversare – spiega Lidia Castellani, portavoce del comitato – Questo è il punto dove i mezzi arrivano a velocità spedita, perché diminuiscono le vie laterali». Ed in effetti le strisce pedonali non sembrano servire da rallentatori: «Questa è la Ztl più bucata d’Europa, da piazza Tasso è possibile raggiungere via de’ Serragli imboccando via del Campuccio, dove manca la porta telematica – aggiunge Carlotta Mentre le macchine erano ferme ho fatto una verifica: su dodici, soltanto due avevano il permesso per la Ztl».
Nel frattempo le auto sono in coda, qualcuno protesta, gli autisti dell’Ataf allargano le braccia per dimostrare il rispetto del limite di velocità: «I pullman turistici continuano a passarci nonostante il divieto: sono abituati a farlo, molti il cartello non lo vedono neppure e i vigili non controllano – riprende Lidia Castellani – Per questo motivo da un paio di giorni abbiamo attivato il servizio dei “cittadini vigili”: fermiamo noi i trasgressori, fotografiamo la loro targa e chiamiamo la polizia municipale».
Un controllo fai da te che nulla può, però, su un altro problema che i residenti denunciano da tempo, ovvero lo smog e le vibrazioni nelle case dovute al passaggio continuo di mezzi pesanti. E così ieri in Palazzo Vecchio e in Procura è arrivata la lettera di diffida firmata dall’avvocato Lucrezia Abrami, in rappresentanza di circa 8o persone tra residenti e commercianti. «E in serio pericolo l’integrità sia fisica che psichica dei residenti – si legge nella lettera -poiché esposti ad una pessima qualità dell’aria, inquinata ed eccedente in maniera esponenziale i limiti di legge». Nei pullman che salgono sui marciapiedi per svoltare da Borgo San Frediano in via de’ Serragli e le vibrazioni che nelle case hanno provocato crepe sui muri, si rileva «un comportamento omissivo dell’amministrazione comunale». A Palazzo Vecchio i residenti chiedono una risposta entro il 20 giugno: «Diversamente agiremo per vie legali – annuncia l’avvocato Abrami – Le richieste dei cittadini sono chiare: Ztl h24 con porta telematica in piazza Nazario Sauro, bus elettrici e controlli effettivi al limite di velocità di 3o chilometri orari, rifacimento del manto stradale».

NAZIONE FIRENZE 7/6/2013
«Di qua non si passa» Residenti-vigili contro bus e furbetti
Rossella Conte

DIECI giorni. E’ il tempo che i residenti di via dei Serragli lasciano all’amministrazione comunale prima di procedere con l’esposto «per lesione del diritto inviolabile alla salute». La diffida, sui tavoli di sindaco, prefetto, Asl e Arpat, è stata firmata, in un solo giorno, da settanta persone per nulla soddisfatte del «contentino di Palazzo vecchio». «Perché – attaccano dal Comitato – il divieto di transito agli autobus non serve a nulla se non c’è un vigile a controllare». E ieri, proprio «per sopperire alla mancanza», i cittadini, con tanto di cartelli e fischietti, si sono infilati nei panni di sentinelle del traffico. «Non hai il permesso, di qui non ci passi», un gruppo di persone bloccano un autobus fuorilegge che cercava di imboccare la via. «E’ vietato, che fai?», sbotta Laura Selvi mentre poco più avanti alle strisce pedonali, all’altezza di via Serumido, lo scrittore statunitense Licht, ferma un autista Ataf: «Più piano, grazie». Cittadini-vigili: ebbene sì, ieri via dei Serragli ha risposto con un flash mob informativo «alla mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione». Secondo le rilevazioni dei residenti, sono solo uno su venti le persone che transitano nel rispetto delle regole. Il risultato? «A ogni passaggio le nostre case tremano, l’aria che respiriamo è malsana, ci faranno ammalare prima o poi», apre le spalle Lidia. «Chiediamo che venga rivista la mobilità della zona, con l’introduzione di bus elettrici, una porta telematica all’inizio di piazza Sauro e l’ampliamento della ztl», conclude Lucrezia Abrami, legale del Comitato.