Torino, il Comune rinuncia al parcheggio interrato della Gran Madre

Seguiamo da tempo la vicenda del parcheggio interrato che il Comune di Torino aveva pensato di fare davanti a uno dei principali monumenti della città di Torino, la Chiesa della Gran Madre di Dio.

Una forte mobilitazione ha costretto il Comune a rinunciare al progetto: il parcheggio verrà fatto non lontano, in una zona senza particolare valore monumentale.

La mobilitazione può vincere!

Il parcheggio della Gran Madre si farà al Michelotti

Come vi avevamo in qualche modo anticipato ieri è arrivata la decisione di non fare il parcheggio interrato sotto la Gran Madre. Saranno le 1300 firme raccolte dai cittadini,un calcolo politico in vista delle elezioni o semplicemente un calcolo di costi e benefici, rimane il fatto che il sindaco Fassino ha annunciato che il parcheggio multipiano sotto la Gran madre non si farà.

L’opera verrà spostata poche centinaia di metri più in là, proprio sotto il parco Michelotti, l’ex zoo.

L’area è ritenuta più adatta e decisamente meno invasivo sarà l’impatto sui cittadini per quanto riguarda i lavori.

L’opera sarà assegnata con una gara ad una società che si accollerà l’intero onere della spesa (previsti circa 6 milioni di euro). Verranno realizzati tre piani di parcheggi interrati per un totale di 190 posti auto.

Rimane in ballo l’idea di pedonalizzare comunque la zona intorno alla Gran Madre mentre qualcuno solleva dubbi sulla effettiva possibilità di realizzare un’opera interrata del genere a pochi metri dall’alveo del Po.

4 gennaio 2013

Autore: Gabriele Farina