Torino, i cittadini vincono contro i parcheggi sotterranei

A Torino, non lontano dal Lingotto, il Comune ha rinunciato al progetto di costruire parcheggi sotterranei pertinenziali a pagamento, in Piazza Gozzano.

La mobilitazione di migliaia di cittadini ha fatto cambiare opinione alla giunta, dimostrando che rinunciare alla follia si può.

Su Patrimonio SOS potete leggere una presentazione della vicenda; ed eccovi la conclusione, che prendiamo da Torino Today.

 

Vittoria dei cittadini, 3 mila firma contro i parcheggi pertinenziali

Da piazza Gozzano a corso Benedetto Croce. Le 3mila firme raccolte dai residenti hanno convinto il Comune di Torino a cambiare idea e a stralciare quattro progetti

di Philippe Versienti – 24 ottobre 2012

I residenti hanno vinto la loro battaglia. I siti di Piazza Gozzano, corso Benedetto Croce, piazza Mattirolo e San Gabriele di Gorizia verranno stralciati dal piano dei parcheggi pertinenziali individuati in passato dalla Città di Torino. E’ questo quello che è emerso dalle ultime sedute delle commissioni Urbanistica e Ambiente. A seguito dei numerosi sopralluoghi effettuati e dopo l’ultimo diritto di tribuna i presidenti delle due commissioni Domenico Carretta e Marco Grimaldi hanno chiesto di eliminare dalla delibera quattro delle ventitre aree previste in principio.

“Si tratta di una decisione molto importante che abbiamo valutato attentamente – spiega Carretta -. Ringraziamo l’assessore Lubatti che si è reso disponibile ad assecondare questa nuova metodologia. Ora andremo avanti con altri progetti”. Al posto delle aree sopracitate spunteranno altri siti. Il primo in piazza Respighi, in Barriera di Milano, e poi quelli di via Ventimiglia angolo via Garessio – su proposta del vicepresidente della Nove Massimiliano Miano – e di via Giordano Bruno fronte all’azienda Amiat. Quest’ultima proposta anche da un gruppo di cittadini del quartiere Filadelfia.

“E’ una vittoria della circoscrizione che aveva espresso il suo parere contrario con un ordine del giorno” spiega entusiasta il presidente della circoscrizione Nove Giorgio Rizzuto. “Le 3mila firme raccolte dai residenti dei quartieri interessati hanno pesato come un macigno sulla decisione finale – chiosano i consiglieri del Pdl in Comune e circoscrizione Andrea Tronzano e Alessandro Lupi -. Le nuove proposte, al contrario, sono già state accettate da tutti. E ora possiamo dire che giustizia è stata fatta”. Garanzie per i tempi necessari alla cantierizzazione delle aree li ha chiesti il capogruppo del Carroccio in Comune Fabrizio Ricca. “Siamo soddisfatti che sia stata liberata una proposta che noi della Lega Nord avevamo avanzato lo scorso mese di novembre – ha concluso Ricca -. Ora chiediamo un occhio di attenzione per i prossimi cantieri”.