Scuola Torrigiani, contro le prove Invalsi

Dagli insegnanti e rappresentanti della scuola elementare Torrigiani, abbiamo ricevuto materiale riguardante le “prove INVALSI” che pubblichiamo volentieri.

Al Presidente del Consiglio d’Istituto di_________________

Ai rappresentanti dei genitori dell’Istituto ______________

Cara amica, caro amico,

se hai deciso di dedicare il tuo tempo e le tue energie alla scuola che frequenta tua/o figlia/o, prestandoti a svolgere il delicato ruolo di Presidente del Consiglio di Istituto, significa che a te, come a tanti altri genitori impegnati, della scuola pubblica importa veramente. E significa anche che tu sai come essa è ridotta in questi anni di difficoltà e vorresti vederla migliorata, capace di garantire un buon percorso formativo ai tuoi figli e ai figli di coloro che rappresenti.

Per questo non puoi restare indifferente allo svolgimento ed alle conseguenze dei test INVALSI. Probabilmente avrai sentito parlare di queste prove, ma le scuole tendono a non fornire dettagli, benché molti aspetti siano tutt’altro che chiari, come puoi leggere nell’opuscolo informativo che ti alleghiamo.

Noi siamo fermamente convinti che questi quiz siano un elemento decisivo nella trasformazione delle pratiche e della qualità della scuola pubblica. E’ un processo di degrado che ha già investito le scuole anglosassoni dove oggi molti docenti e molti intellettuali stanno chiedendo ai governi di tornare indietro e di abolire i quiz che hanno determinato un drastico abbassamento della qualità dell’istruzione.

In Italia invece il governo Monti, dimissionario e alle prese con ben altri problemi urgenti, si è preoccupato “stranamente” di varare, lo scorso 8 marzo, un atto normativo che stravolge letteralmente il funzionamento delle scuole italiane sancendo il primato indiscusso dell’INVALSI nel determinare obiettivi e modalità di funzionamento delle scuole. Il provvedimento legislativo varato prevede che le scuole siano valutate in base ai risultati di questi quiz e in base a tale misurazione il MIUR differenzierà i finanziamenti alle scuole, premiando il cosiddetto “merito”. Ciò spingerà ovviamente ancora di più molti docenti ad “allenare” i propri studenti ai quiz, a discapito della buona didattica.

Voi genitori potete fare molto contro quest’impoverimento sistematico della qualità della scuola: avete il diritto di tenere i vostri figli lontani da questa schedatura assurda. Sono due gli strumenti in vostro possesso: non compilare i questionari conoscitivi e consentire che i vostri figli restino a casa il giorno dello svolgimento delle prove. In molte città, e forse anche nella vostra, associazioni di genitori organizzano il boicottaggio delle prove proponendo attività alternative molto più significative.

Perché è questo il punto: la scuola che vogliamo non è quella che misura i saperi come fosse un bilancino, è quella in cui si forma l’essere umano ed il cittadino con tanti aspetti che non potranno mai essere misurati; è una scuola che non esclude i diversi; è una scuola che non si fa condizionare totalmente dal mondo del lavoro, ma persegue i suoi propri fini, quelli che le ha assegnato la Costituzione Italiana Una scuola che da anni migliora le persone e non le “addestra” semplicemente.

Ti invitiamo dunque, nella piena realizzazione del tuo ruolo istituzionale, ad approfondire le questioni che ti stiamo ponendo; pensiamo anche che come rappresentante sarebbe importante proporre nella tua scuola un dibattito allargato a tutti i genitori con particolare riferimento a quelli delle classi interessate. Ci permettiamo di suggerire una formula organizzativa che preveda, democraticamente, un relatore favorevole e uno contrario alle prove, in modo che i genitori possano ascoltare chi crede che le prove siano utili e chi crede al contrario che esse siano pericolose per la scuola pubblica. Occorre soprattutto a nostro avviso che sulle prove si rompa il silenzio che le avvolge: non si tratta di condannarle o accettarle acriticamente, ma di capire che intorno ad esse è necessario favorire maggiore informazione.

Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento.

LA RETE DELLE SCUOLE FIORENTINE

Sistema nazionale di valutazione analisi critica by Comitato Oltrarno Futuro

INVALSI, perché no! by Comitato Oltrarno Futuro

Genitori perché no alle prove invalsi by Comitato Oltrarno Futuro