Piazza Brunelleschi, si forma un Comitato contro il parcheggio interrato

Il progetto di un parcheggio in Piazza del Carmine è stato presentato a fianco di un progetto per un parcheggio gemello in Piazza Brunelleschi.

Anche a Piazza Brunelleschi, si è formato adesso un Comitato, che spiega così le ragioni del suo No al parcheggio interrato.

DOCUMENTO DEL COMITATO PER PIAZZA BRUNELLESCHI – 9 GENNAIO 2013.

In data 9 gennaio u.s. si è tenuta presso la sede del Consiglio di Quartiere n. 1 in Piazza Santa Croce la riunione dei cittadini aderenti al Comitato per Piazza Brunelleschi, al fine di esaminare le problematiche legate all’ipotesi di realizzazione del Progetto del Parcheggio interrato in Piazza Brunelleschi.

 Sono emersi i seguenti punti problematici:

 Non vi sono riferimenti agli studi effettuati nel sottosuolo della zona, ma solo nella “vicina” piazza Ghiberti, comportando di conseguenza che:

  • Non vi sono informazioni su eventuali falde acquifere presenti nel sottosuolo.

  • Non vi sono informazioni sulla natura e sulla stabilità del sottosuolo.

  • Non vi sono informazioni sulla possibilità di ritrovamento di reperti archeologici.

  • Non vi sono studi e informazioni riguardanti i rischi di lesioni alle abitazioni e agli edifici presenti in tale Piazza.

 b) Non vi sono riferimenti ai parcheggi per i residenti: il progetto prevede la costruzione di 190 posti, di cui 10 in superficie destinati all’Ente Cassa e agli invalidi, per i restanti 180 posti sappiamo solo che una parte saranno destinati ai disabili, mentre il resto avrà una tariffa oraria di 3 euro l’ora, prevedendo un euro aggiuntivo per chi sfora la Ztl senza permesso. Non risulta siano previsti posti gratuiti per i residenti né tariffe agevolate per gli stessi.

c) Mancanza di ricollocamento del parcheggio dei motorini, che dal progetto messo in rete dovrebbero essere eliminati, senza che ci siano accenni sulla loro ricollocazione.

d) Inquinamento acustico e atmosferico della zona: sia nell’arco dei lavori, che una volta finiti.

e) Difficoltà alla viabilità della zona:

  1. Durante i lavori:

  • Mancanza di studi sui percorsi alternativi: l’entrata e l’uscita dei mezzi pesanti implicati per la costruzione potrebbero portare un “collasso” della viabilità , già precaria, creando complicazioni non solo ai residenti e commercianti che devono potersi muovere agevolmente, ma anche a chi deve andare all’ Ospedale di Santa Maria Nuova.

  • Non sono stati previsti parcheggi alternativi per chi vive in centro e per chi deve usufruire delle prestazioni del vicino Ospedale di Santa Maria Nuova.

  1. Dopo i lavori:

  • Aumento del traffico della zona in conseguenza della presenza del parcheggio a rotazione,con grave allungamento dei tempi per entrare ed uscire dal centro per i residenti o chi per motivi sanitari deve raggiungere l’Ospedale di Santa Maria Nuova. Ciò appare inevitabile, a causa del limitato numero di strade percorribili e della loro dimensione estremamente ridotta. Inoltre l’aumento del traffico e un possibile blocco della viabilità potrebbe ripercuotersi anche sulla viabilità dei Viali di Circonvallazione, come l’esperienza del Parcheggio in Piazza Stazione insegna.

 f) Non vi sono riferimenti al controllo che tale parcheggio dovrebbe avere, per evitare che il parcheggio possa divenire un dormitorio e di conseguenza possa portare ulteriori problemi di degrado alla zona.

g) Non vi sono garanzie sulla tutela delle imprese commerciali che vi sono in zona, che andrebbero incontro, durante l’esecuzione dei lavori, a gravi disagi rischiando di far cessare attività presenti nella piazza.

 h) Oltre ai punti citati, ci domandiamo come possa un parcheggio interrato nel cuore della città, essere in linea con il principio di “ripopolamento” e di “Pedonalizzazione” del centro storico, tanto enunciato dalla nostra Amministrazione Comunale e dal nostro Sindaco.

 Per tutto quanto sopra esposto è emerso nel comitato un orientamento nettamente contrario alla realizzazione del parcheggio interrato. E’ inoltre emersa l’esigenza di aprire un confronto fra l’amministrazione comunale ed i cittadini e commercianti della zona, al fine sia di acquisire sul progetto de quo tutte le informazioni che ad oggi risultano incomplete o del tutto assenti, sia di valutare proposte ed ipotesi alternative di riqualificazione della Piazza Brunelleschi, e confrontarsi sulle gravi problematiche di degrado che da tempo affliggono non solo Piazza Brunelleschi ma anche le vicine Via dei Servi, Piazza Santissima Annunziata e Via degli Alfani.

 Comitato per Piazza Brunelleschi.