Piazza Brunelleschi replica a Matteo Renzi

Gli abitanti di Piazza Brunelleschi, a due passi dal Duomo, minacciati come noi in Oltrarno dalla costruzione di un grande parcheggio sotterraneo da parte della Firenze Parcheggi di Marco Carrai, rispondono così al sindaco Matteo Renzi…

Parcheggi interrati e giardini verticali: lettera a Matteo Renzi

  Il Comitato per Piazza Brunelleschi, continua una lotta che appare impari contro l’Amministrazione fiorentina e contro il sindaco Matteo Renzi che conferma la prossima realizzazione dei parcheggi interrati nel centro storico in piazza del Carmine ed appunto piazza Brunelleschi.

“Parla di pedonalizzazione del Centro e vuole fare un parcheggio interrato in piena ZTL e a due passi dal Duomo (di cui tanto si vanta per averlo pedonalizzato). Parla di voler togliere le macchine dal Piazzale Michelangelo (che ricordiamo essere una terrazza bellissima) e poi vuol portare avanti il progetto di fare due parcheggi interrati in Piazza Brunelleschi e Piazza del Carmine. Parla di voler incontrare gli abitanti di Oltrarno perché pensa di poterli “convincere” che questo progetto sia fondamentale e si dimentica ancora di noi.

Parla di riqualificare la città e non prende in esame la nostra zona che è una latrina a cielo aperto e culla di spacciatori, posteggiatori abusivi e senza fissa dimora. Si parla di carenza di spazi verdi in Centro e per tutta risposta parla di fare un giardino Verticale alle Oblate.

Sindaco ci scusi ma ha mai provato a portarci un bambino a giocare su quello in Viale Giovine Italia? Le assicuro che i nostri figli e nipoti non riescono a giocarci, tutte le volte che riusciamo a buttarli sopra l’erba poi ci ricascano giù come delle pere cotte.

Iniziamo a domandarci se si ricorda che noi residenti e abitanti della zona abbiamo il dono della parola e il diritto al voto, e che attueremo il detto “errare è umano, perseverare è diabolico!” (chi vuol comprendere comprenda).

A questo punto caro Sindaco Le vogliamo dare un’ultima possibilità, venga veramente a visitare la zona, venga a prendersi un caffè con noi (lo offriamo noi, non si preoccupi), per una volta provi ad interagire con noi, Le assicuriamo che non mordiamo e che non siamo per niente violenti (altrimenti a quest’ora ci sarebbero stati fuochi e fiamme) e non abbiamo nemmeno la lebbra.

Smetta di “autocelebrarsi” e inizi ad ASCOLTARE veramente le persone, Le potrebbe essere utile anche per la Sua carriera”.