Piazza Brunelleschi dice no alle proposte di Matteo Renzi per i parcheggi interrati

Riceviamo a volentieri pubblichiamo.

Comunicato Stampa:

Comitato per Piazza Brunelleschi, Firenze 28 agosto 2013.

“Il Sindaco dichiara di voler procedere con la realizzazione dei due parcheggi, ma si dice disposto ad incontrare (mediante un’assemblea) i residenti di Piazza del Carmine, dimenticandosi completamente e totalmente dei Residenti/Commercianti della zona di Piazza Brunelleschi”.

“Il nostro Comitato ha sempre cercato di intraprendere un percorso basato sul dialogo e sulla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, proprio per questo abbiamo sempre partecipato a tutte le occasioni che l’Amministrazione ci ha fornito, come : i percorsi “partecipativi” inerenti al Parcheggio, al Regolamento Urbanistico e
ai 100 Luoghi, dove abbiamo espresso la nostra contrarietà a tale progetto, ma non abbiamo mai ricevuto risposta.

Abbiamo avuto occasione di ribadire dettagliatamente il nostro dissenso durante un incontro in Palazzo Vecchio con le Commissioni Ambiente e Ubranistica, dove erano presenti : il Presidente Mirko Dormentoni, la Consigliera Ornella De Zordo e il Consigliere Tommaso Grassi, i quali hanno raccolto le nostre ragioni e la relazione
tecnica stilata dall’ Ing. Giovanni Della Valle.

In queste due relazioni abbiamo portato a conoscenza:

la contraddizione di questo progetto con l’Allegato n.2 del Piano Strutturale, come la tutela e il reinserimento della residenza, la Ztl e la politica di pedonalizzazione;

i pericoli legati alla realizzazione del parcheggio, come lo spazio esiguo della Piazza, la presenza della falda acquifera a soli 7 metri di profondità e la vicinanza degli edifici del 500 circostanti la Piazza proposte alternative al progetto del parcheggio, come la costruzione di un giardino protetto in una parte della piazza e il
potenziamento dei mezzi di comunicazione con i parcheggi già esistenti.

Inoltre siamo molto preoccupati per l’incremento del traffico, in quanto non solo porterebbe ad un aumento dell’inquinamento atmosfericoed acustico, ma creerebbe difficoltà ai mezzi di soccorso nel raggiungimento del vicino Ospedale di Santa Maria Nuova.

Pertanto riteniamo che questo progetto non solo porti al peggioramento della qualità della vita di noi abitanti, ma che sia solo pensato per fini speculativi.

Ovviamente nonostante tutto il nostro lavoro, non abbiamo mai ricevuto risposta, se non un appuntamento per l’ 11 ottobre con la Vicesindaco Stefania Saccardi, a cui abbiamo consegnato una petizione contraria al parcheggio contenente 700 firme, il tutto durante il Consiglio Comunale del 1 luglio 2013.

Siamo felici per l’interesse del vicesindaco, ma riteniamo che quest’appuntamento sia solo un escamotage per temporeggiare ed evitare un dialogo costruttivo con noi da parte del Sindaco.

A questo punto siamo STANCHI di essere sentiti svogliatamente, di NON ESSERE ASCOLTATI, siamo stanchi di essere trattati come i REIETTI della città, dove nascondere il degrado che vi era nei “Salotti buoni” di Firenze , siamo stanchi di essere dimenticati, di essere trattati come SUDDITI e non come CITTADINI. Per questo siamo pronti a lottare con le unghie e con i denti per evitare la realizzazione di questo assurdo progetto che ha solo fini speculativi.

Vogliamo ribadire il Concetto che FIRENZE è CASA NOSTRA e che le decisioni dobbiamo prenderle tutti assieme, siamo stanchi di subire soprusi e decisioni che fingono di essere “ la soluzione” ad una situazione di degrado e disagio aggravatosi negli anni, senza realmente capire quale siano le necessità dei residenti per migliorare la qualità della vita.

Pensiamo che questo progetto non sia una reale soluzione, ma che sia un palliativo per non affrontare realmente i problemi che affliggono la zona, ma che sia un po’ come “nascondere il sudicio sotto il tappeto”.

Il Sindaco Renzi ha sempre detto che per essere ascoltati occorre essere propositivi e disposti al dialogo, noi lo siamo stati e per tutta risposta siamo stati ignorati; adesso non siamo più disposti a tollerare questo comportamento e ci faremo sentire a costo di legarci ai pochi, ma amati, alberi della piazza.

Siamo convinti che probabilmente il Sindaco non abbia ben chiaro la situazione della zona e della Piazza, ci sarebbe piaciuto potergliela spiegare e dimostrare, ma evidentemente non siamo abbastanza interessanti per lui, di conseguenza non ci faremo remore ad unirci ad altri Comitati (come quelli di Oltrarno) e Associazioni presenti nel Centro Storico, convinti che i problemi della città siano problemi di
tutti”.