Parcheggio interrato in Piazza del Carmine e Nidiaci nei 100 Luoghi (8)

Continuiamo con la pubblicazione degli interventi sui 100 Luoghi.

Marco Caleri

Un parcheggio aperto ai non residenti è la trasformazione che snatura il quartiere verso un modello commerciale che impedisce la residenza anziché incentivarla come dichiarato nel  Piano Strutturale. A quale idea di sviluppo corrisponde se non ad un modello di asservimento alle esigenze del commercio del quadrilatero romano e alla creazione di un’area dedicata alla vita notturna? Già altri pezzi di città combattono col degrado portato da una “movida” senza regole e questo rione già ha i suoi problemi legati alla zona di Borgo San Frediano e Piazza Santo Spirito.
Costruire parcheggi nei centri storici è un’idea vecchia di decenni che nelle principali città Europee, cui Firenze dovrebbe guardare come modello di sviluppo sostenibile, la mobilità è sempre più fondata sui mezzi pubblici o privati ecosostenibili (biciclette di varia natura, metro, bus, auto elettriche o ibride, tutti mezzi che ad oggi possono già entrare in ZTL). Questa opera condanna Firenze ad una provincialità progettuale che non merita. Le soluzioni alternative al parcheggio per liberare la piazza dalle auto e riqualificarla esistono e sono state messe a disposizione dell’amministrazione in più occasioni, altre ancora se ne potrebbero studiare.
Nessuno comprende le ragioni della realizzazione di questa follia, oltre che inutile il progetto presentato è apertamente osteggiato da tutta la comunità dell’Oltrarno.
È necessario un confronto urgente tra il sindaco e il quartiere nel merito e non solo nel metodo di tutta l’operazione.

30 settembre 2013 – 01:25:03