Ovunque, aumentano i costi dei parcheggi

Il parcheggio interrato di Piazza del Carmine sostituirà posti disponibili gratuitamente per i residenti, con posti a pagamento, riservati per la maggior parte a un traffico a ricambio veloce, ma con alcuni posti “a tariffa agevolata” per i residenti.

Una “tariffa agevolata” che, almeno in un altro quartiere di Firenze, si avvicina ai 2.000 euro l’anno.

Segnaliamo comunque che nessuno deve fare i conti con le tariffe attuali, per il semplice motivo che le tariffe dei parcheggi sono in aumento in tutta Italia in questi giorni.

Per dire, ad Ascoli Piceno, le tariffe per la sosta alla stazione sono aumentate del 100% in un giorno, a Brescia del 25%, mentre da Perugia leggiamo la notizia che segue:

«Aumento tariffe parcheggi Sipa, il centro di Perugia è diventato un lusso per pochi»

L’intervento del presidente della Federazione Provinciale Confconsumatori Marco Gambuli

La Federazione Provinciale Confconsumatori di Perugia, per tramite del suo presidente, Avv. Marco Gambuli, denuncia l’insostenibilità dell’attuale situazione dei parcheggi nel capoluogo regionale dopo l’aumento delle tariffe Sipa per l’adeguamento Istat.

di Marco Gambuli

L’accesso al centro storico è ormai diventato un lusso per pochi, vista anche la crisi economica che sta colpendo la nostra regione tanto duramente.

E quest’ultimo aumento non fa che inasprire una situazione già grave, che vede l’allontanamento dei perugini dal cuore della loro splendida città in favore dei centri commerciali della periferia, con impoverimento dell’intera comunità e perdita del luogo di aggregazione cittadino per eccellenza.

Sintomo di ciò è la continua chiusura di negozi e locali, che stanno progressivamente lasciando l’acropoli per riposizionarsi nelle nuove zone commerciali, lasciando il centro in uno stato di desolazione che si incontra non appena si lascia Corso Vannucci, addentrandosi nelle centralissime vie laterali, oggi regno delle insegne “affittasi”.

Occorre che l’Amministrazione Comunale ripensi radicalmente le politiche di accesso e fruibilità del centro storico, abbandonando l’attuale approccio oggi del tutto ingiustificato anche in un’ottica di finanza pubblica, dato che un simile disincentivo all’accesso non può che ingenerare una riduzione delle entrate.

Basta con le gabelle: restituiamo Perugia ai cittadini.