Oltrarno: tre richieste fondamentali

 In seguito all‘incontro alla Sala delle Leopoldine, Oltrarnofuturo e Rete No Smog hanno deciso di promuovere tre richieste fondamentali per la vivibilità in Oltrarno:

1) spostamento della centralina di rilevazione della qualità dell’aria che attualmente si trova dentro al giardino di Boboli, in via de’ Serragli o via Romana;

2) allontanamento dalle strade del quartiere di tutti i torpedoni turistici e privati che a vario titolo le percorrono;

3) ZTL 24 ore su 24.

Ecco il comunicato stampa.

22 novembre 2012
Oltrarnofuturo e Rete No Smog
COMUNICATO STAMPA

Ieri sera nella Sala Leopoldine di Piazza Tasso 9, con 150 persone e gremita fino a esaurimento dei posti, si è svolto un incontro pubblico organizzato dal Comitato di Oltrarnofuturo e Rete No Smog Firenze su ‘le ragioni del no ai parcheggi sotterranei di piazza del Carmine e Brunelleschi.’

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche abitanti di Piazza Brunelleschi, sono state ribadite le ragioni di un’opposizione forte e motivata ai due progetti, supportate questa volta anche dai pareri autorevoli dei rappresentanti intervenuti di Medicina Democratica, in ordine alle preoccupazioni su inquinamento e salute pubblica, di Italia Nostra per impatto ambientale e sui monumenti e di sTraffichiamo Firenze per quanto riguarda la mobilità pubblica e privata nei quartieri interessati.

Ricordiamo che le motivazioni alla base del NO, già ampiamente rappresentate in tutte le sedi dove i residenti dell’Oltrarno hanno avuto l’occasione di esprimersi, sono le seguenti:

- I lavori di scavo renderanno invivibile il rione di San Frediano e dell’area di S.Maria Nuova e piazza Brunelleschi per anni, causando forti disagi ambientali, idrogeologici e di inquinamento da polveri e da rumore;

- Preoccupazione e possibili danni per le strutture delle case intorno agli scavi (che potrebbero interessare anche la magnifica chiesa del Carmine);

- Nessuna utilità per i residenti in quanto i posti auto saranno a pagamento tariffa oraria ‘mordi e fuggi’ (3 euro l’ora), eliminando totalmente gli attuali posti sosta gratuiti per residenti (previsti al Carmine 36 box auto in concessione per 35 anni al prezzo stimato in 65 mila euro);

- Peggiorerà la qualità della vita nell’Oltrarno, svalutandone il tessuto sociale a favore di una speculazione e di un’idea di città che non tiene in alcun conto le esigenze di chi ci vive, aggravando lo stesso processo già in atto nel rione di S.Croce e nel centro storico;

- Snaturerà di fatto la ZTl con aumento del traffico e dell’inquinamento diurno e notturno.

Per questo i cittadini riuniti ieri sera nella Sala Leopoldine di Piazza Tasso hanno ribadito la contrarietà e la ferma opposizione alla costruzione dei due parcheggi sotterranei, in piazza del Carmine e Brunelleschi. Hanno inoltre deciso di avanzare al sindaco e all’amministrazione comunale la richiesta di alcuni interventi essenziali per la vivibilità dell’Oltrarno:

1) spostamento della centralina di rilevazione della qualità dell’aria che attualmente si trova dentro al giardino di Boboli, in via de’ Serragli o via Romana;

2) allontanamento dalle strade del quartiere di tutti i torpedoni turistici e privati che a vario titolo le percorrono;

3) ZTL 24 ore su 24.