Oltrarno Futuro, resoconto dell’assemblea del 19 dicembre

REPORT ASSEMBLEA del 19/12

La sera del 19/12 presso la saletta di Via Sant’Agostino si è svolta l’assemblea del Comitato Oltrarnofuturo.

Dopo un primo riepilogo degli incontri e delle attività  svolte dall’ultima riunione da parte dei rappresentanti del comitato, sono state espresse da singoli cittadini (Concetta Gautam, Andrea Berti e Paolo Ameglio) proposte alternative al parcheggio in Piazza del Carmine.

E’ stato affrontato approfonditamente il problema della ludoteca e del Giardino Nidiaci con due interventi di Miguel Martinez e Vincenzo Bonaccorsi.

Al termine di queste è stato aperto un dibattito per ascoltare i pareri e le considerazioni dei cittadini presenti.

Il comitato con i suoi rappresentanti ha partecipato a diversi incontri nell’ultimo mese:

29/11 incontro del comitato con la Commissione Ambiente

C’è stato un primo intervento del Comitato sulle ragioni della propria contrarietà  al parcheggio interrato di Piazza del Carmine e su specifiche richieste come la ZTL 24/24, lo spostamento della centralina della rilevazione dello smog, la richiesta di non far passare dal quartiere bus turistici e la sostituzione dei grandi bus dell’Ataf con bus più piccoli.

Dopo sono intervenuti a nostro sostegno Ornella de Zordo (un altra città ), Sabatini (lista Galli), Tommaso Grassi (SEL). Mirko Dormentoni (PD) ha preso atto insieme a tutta la commissione delle nostre contrarietà  e richieste.

Per ultimo ha parlato Cellai (Forza Italia) che si è detto concorde con il parcheggio interrato di piazza Brunelleschi perchè, secondo lui, sarebbe la soluzione opportune per il degrado in cui versa la piazza, non ha fatto interventi su Piazza del Carmine perchè ha ammesso di non essere informato

5/12 Focus Group per i parcheggi di piazza del Carmine e Brunelleschi

Si è svolto in Palazzo Vecchio un incontro volto a iniziare una discussione partecipata con l’Amministrazione Comunale. I pareri espressi dai rappresentanti dei comitati, dalle associazioni di quartiere e dai cittadini sono stati recepiti dal prof. Morisi, coordinatore dei garanti della regione per i processi partecipativi, che ha redatto un documento, che verrà  rinviato, dopo la nostra validazione, all’Amministrazione che ha garantito una risposta in merito entro metà  gennaio.

6/12 incontro con il presidente del quartiere 1 presso la ludoteca di Via Maffia per la riapertura del Giardino Nidiaci

Purtroppo, come molti sapranno, la ludoteca Nidiaci è stata spostata in Via Maffia, questo perché quella in via della Chiesa è stata dichiarata inagibile, a causa di un allagamento dovuto ai lavori del piano di sopra. Anche il giardino in questo periodo non è più accessibile ai bambini perché non c’è il personale che apre, chiude e sorveglia.

Il quartiere ha fatto la proposta affinchè il giardino continui a essere fruibile dai bambini piccoli: si dovrebbero trovare dei volontari che riuniti in associazione svolgano questo compito.

7/12 incontro con i consiglieri al quartiere 1 in vista del consiglio aperto del 12/12

In vista del consiglio di quartiere aperto che si è svolto il 12/12, il comitato è stato invitato ad esprimere la propria posizione in un incontro con i consiglieri di quartiere il 7/12. Dopo la nostra relazione sono intervenuti molti consiglieri, alcuni hanno sposato le nostre posizioni, altri hanno avuto una posizione più ambigua. Tutti si sono espressi a favore della pertinenzialità  del parcheggio (ci teniamo a precisare che pertinenzialità  non significa parcheggio gratis per i residenti ma semplicemente riservato ai residenti)

12/12 consiglio aperto del quartiere 1 monotematico sui problemi dell’Oltrarno

Presso il Torrino Santa Rosa si è svolto il consiglio del Q1 volto all’analisi dei problemi del nostro quartiere. I punti cardine della discussione sono stati: la contrarietà  al parcheggio di piazza del Carmine e all’iter percorso dall’Amministrazione, la necessità  della riacquisizione della ludoteca dei Nidiaci e la riapertura del giardino, l’esigenza di un nuovo piano di mobilità  con blocco del passaggio dei bus turistici e l’estensione della ZTL alle 24 ore e il bisogno di una riqualificazione del quartiere con misure che ne salvaguardino il tessuto storico e sociale.

Sono state inoltre presentate 3 proposte alternative allo scavo di piazza del Carmine da parte di singoli cittadini. I consiglieri (che hanno votato in 29 su 30 l’ordine del giorno), hanno sostenuto, seppur con modalità  differenti, le posizioni espresse dai cittadini e dai rappresentanti dei comitati, impegnandosi a stilare un documento in merito tenendo contro anche dei pareri e delle proposte dell’assemblea.

Incontri con i gruppi consiliari

Sono iniziati gli incontri con i gruppi consigliari i quali per massima parte hanno sostenuto le nostre posizioni e appreso con parere favorevole le problematiche da noi sollevate.

Interventi all’assemblea del 19 dicembre

In merito al problema Nidiaci Miguel ha riferito che, nell’incontro del 06/12 con il presidente del Q1 presso la ludoteca di Via Maffia è stata proposta la riapertura in primavera del giardino con turni di volontari. Ha sottolineato come in questo progetto sia necessario il completo coinvolgimento di famiglie e bambini. Ha proposto per la buona stagione iniziative al giardino come cene, corsi di musica e di canto.

Vincenzo, riepilogando brevemente la cronostoria della vicenda della ludoteca dei Nidiaci, ha evidenziato come i locali di via della Chiesa, che dovevano essere donati al Comune dopo circa 80 anni di uso a titolo gratuito per accordo con la famiglia Nidiaci, sono stati invece acquistati da una società  privata. Già  in precedenza Ornella de Zordo (Un’altra città ) e Tommaso Grassi (SEL) avevano presentato un emendamento per l’esproprio dei locali, ma è stato respinto dall’Amministrazione. Ha evidenziato come il Comitato ha abbia già  richiesto esplicitamente che questi locali siano invece recuperati per l’uso pubblico.

Infine ha rilevato anche l’importanza di mantenere il presidio sanitario all’interno del quartiere, visto il progetto di eliminare il servizio all’ASL di Santa Rosa.

Durante l’assemblea, una cittadina di via della Chiesa ha sollevato il problema della costruzione in atto di due palazzine adiacenti alla parte posteriore della Chiesa del Carmine che alterano completamente il profilo di quest’ultima oltre a soffocare le abitazioni limitrofe. Sottolinea come la Sovrintendenza ai Beni Culturali non sia intervenuta in merito e comunica che è stato già  fatto un esposto dai residenti.

Il comitato si è impegnato ad approfondire anche questo problema, sostenendo il percorso dei residenti.

Andrea Berti ha consigliato che Laura sintetizzi tutta la questione in un testo informativo da indirizzare ai gruppi consiliari del Consiglio comunale (verificando la possibilità  di una domanda di attualità  in Consiglio Comunale), a Italia Nostra e alla Associazione di Alberto Asor Rosa. Ha chiesto che il Comitato richieda un incontro con la Soprintendenza sul parcheggio di Piazza del Carmine e su questa costruzione sul retro della Chiesa.

Sono stati presentati progetti alternativi allo scavo di Piazza del Carmine (i progetti per esteso sono consultabili sul blog del comitato):

Concetta Gautam, nel suo progetto, ha evidenziato come una modernizzazione ecosostenibile del traffico, un incremento dei bussini elettrici a tempi ravvicinati ed in modo particolare giri nelle ore notturne con fermate ai parcheggi esterni scambiatori rendano superflue infrastrutture ad impatto devastante perchè poiché rispondono più razionalmente alle esigenze commerciali e residenziali. Ha sostenuto la necessità  della liberazione di P.del carmine, solo contemporaneamente e contestualmente al riassetto della mobilità  Richiede inoltra la limitazione assoluta e stretta delle concessioni di suolo pubblico ed ai locali. Propone una politica per le attività  economiche che punti ad arginare la fuga dei residenti, che investa, piuttosto che in parcheggi interrati, in agevolazioni alle botteghe tradizionali e che individui in un turismo più selettivo, attraverso iniziative culturali ed economiche di alto livello. Auspica a una restauro rispettosissimo della piazza del carmine e del quartiere che ne valorizzi l’unicità  anche quale attrazione di un turismo di qualità .

Andrea Berti ha illustrato una proposta alternativa, elaborata a dimostrazione di come sia possibile, senza dover scavare alcun parcheggio sotterraneo, liberare immediatamente piazza del Carmine da un numero notevole di posti sosta (circa 160), recuperandoli per i resedenti ztl con la sostituzione di strisce blu con strisce bianche in Piazza del Cestello, Viale Ariosto e altre localizzazioni accanto alla cinta muraria. Tale proposta, che ha come presupposto la presa d’atto che il parcheggio attuale in superficie sia indifendibile, puಠessere considerata sia a sè stante, sia come antefatto complementare al più complesso ed articolato progetto dell’Architetto Paolo Ameglio. Comunque una risposta agli argomenti mistificatori del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale.

Paolo Ameglio ha proposto la liberazione di tutte le piazze del quartiere con la costruzione di un garage multipiano e multifunzione, da collocare nel “sedime” del fabbricato ASL S. Rosa (da demolire), in una parte del quale verrebbero allocati i posti auto previsti nel parcheggio interrato di Piazza del Carmine.

Successivamente è stato aperto un dibattito sui problemi sollevati durante la riunione.

Riflessioni sulle proposte alternative

Marco Caleri, ha ribadito che tutte le proposte devono essere presentate all’Amministrazione per dare delle alternative allo scavare la buca in piazza del Carmine. Ha evidenziato come il PD dell’Oltrarno ha emesso un documento, letto al consiglio di quartiere 1 del 12/12, in cui sostiene tutte le nostre idee e la necessità  di misure adeguate per la risoluzione dei problemi dell’Oltrarno.

Emanuele Mussi ha espresso le sue perplessità  in merito alla sostituzione delle strisce blu dei parcheggi (a pagamento) in bianche (riservato ai residenti) senza adeguati controlli sul reale utilizzo dei posi riservati da parte di questi ultimi, riferendosi in particolar modo all’area di Piazza Cestello dove questo problema è già  presente da tempo.

Adolfo Guadagni ha evidenziato che le proposte dovranno essere decise dall’Amministrazione. Ha inoltre spronato a un maggior coinvolgimento del quartiere e degli artigiani con volantini specifici, spingendo a chiedere un incontro con questi ultimi e con la parte del PD che sostiene la nostra causa nonché a un maggior scontro con l’Amministrazione qualora dovesse continuare nel proprio intento.

A riguardo è intervenuto anche Vincenzo Bonaccorsi che ha rimarcato l’importanza di mantenere i contatti con i residenti e di garantire un’adeguata visibilità  della nostra protesta.

Anche lui ha confermato l’importanza di dialogare con gli artigiani del quartiere e l’ala del PD favorevole alla nostra protesta per cercare un ulteriore sostegno.

Stefano Luporini, favorevole alla liberazione della piazza, ha puntualizzato che sono necessarie anche aree di sosta temporanea e di carico/scarico per permettere di scaricare bambini, anziani e merci. Ha palesato la necessità  di riattivare le porte telematiche non funzionanti e di installarne una aggiuntiva in via del Campuccio.

Problema di cosa diventerà  la piazza dopo la liberazione della superficie dalle auto e degrado del quartiere

Roberto, ha sollevato il problema dei possibili rischi della liberazione della piazza del Carmine. E’ pienamente d’accordo che questa non puಠrimanere come è allo stato attuale, ma teme anche che possa riempirsi di tavoli, dehors e altre strutture.

Una cittadina, anch’essa critica su questo punto, ha focalizzato che le piazze vuote sono spesso ritrovi per la vita notturna con tutte le problematiche che ne conseguono (degrado, rumore, delinquenza).

Andrea Berti, sottolineando anch’esso queste criticità , ha evidenziato come ciಠpotrà  avvenire ugualmente anche dopo aver scavato il parcheggio, per cui ritiene che, indipendentemente da cià², l’idea di scavare il parcheggio sia folle.

In merito al degrado, Claudia Unisoni ha ribadito che questo è appunto dovuto alla tipologia di locali presenti nel quartiere e ai comportamenti inadeguati dei loro frequentatori, da nessuno controllati.

Maria Milani ha esternato il problema della confusione notturna (causata dalla musica alta dei locali fino a circa le 2 di notte oltre che dagli schiamazzi), soprattutto nel periodo primaverile-estivo, evidenziando l’esistenza di un Regolamento di civile convivenza in città  del 2008, approvato dal Consiglio Comunale che prevede l’abbassamento del volume della musica dopo le 24. Ha recepito perà², dopo una comunicazione con Polizia Ambientali, che nei primi mesi dell’anno vengono concesse deroghe ai locali rispetto a questo orario. Ha richiesto pertanto che in Comitato partecipi quanto prima alla stesura di una lettera che richieda la sospensione di queste deroghe.

Concetta Gautam ha comunicato a riguardo che l’Amministrazione ha anche ridotto il numero dei membri della Polizia Ambientali da 14 a 4.

Problemi nelle comunicazioni ai cittadini

Lando Carruccio ha posto l’attenzione sul fatto che, nonostante la presenza di una mailing list del comitato, di un blog e di un notiziario, lui come altri cittadini che non utilizzano mezzi informatici, non ricevono in tempi adeguati le informazioni e le comunicazioni, richiedendo una soluzione del problema. Il coordinamento del comitato ha recepito il problema e ritiene che la soluzione migliore possa essere quella di contattare telefonicamente queste persone

L’assemblea si è conclusa con:

la comunicazione dei prossimi incontro del comitato (gruppi consiliari, amministrazione, etc)

la cessione dei teli NO SCAV da appendere alle finestre in segno di protesta e l’invito ad appendere in alternativa un drappo bianco

l’invito a tutti a partecipare alle iniziative del comitato e a dare se possibile aiuto per il volantinaggio

la richiesta, a chi fosse interessato, di entrare nel coordinamento inviando una mail a coordinamento@oltrarnofuturo.org

IL COMITATO AUGURA A TUTTI I CITTADINI

UN BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO

SPERANDO CHE QUESTO SIA ALL’INSEGNA

DI UN’OLTRARNO MIGLIORE E PIU’ VIVIBILE

Comitato Oltrarnofuturo