Oltrarno Futuro al “Firenze 10 + 10″ del Social Forum

Ieri sera si è svolto in Piazza del Carmine il grande incontro “Firenze 10 + 10″ del Social Forum, cui è stato invitato anche il Comitato Oltrarno Futuro.

La nostra Claudia Unisoni ha quindi presentato questo breve discorso.

Come comitato stiamo affrontando diverse tematiche: la difesa delle poche aree e giardini pubblici rimasti, la viabilità privata e pubblica (del tutto inadeguata e insufficiente), il grande problema dei bus turistici che intasano e inquinano le strette vie del quartiere, e per ultimo ci stiamo opponendo con forza alla costruzione dei due parcheggi interrati in piazza del Carmine ma anche in Piazza Brunelleschi.

Tutti problemi che si collegano e intersecano tra di loro, la cui soluzione è fondamentale e essenziale perché l’Oltrarno continui ad essere quello che è, cioè un luogo vivo dove ci sono persone che vivono e lavorano.

In particolare il progetto del parcheggio sotterraneo in questa piazza ha focalizzato la nostra attenzione in questi ultimi mesi.

La nostra opposizione è stata spesso ridotta e sminuita dall’amministrazione comunale poiché è stata collegata al fatto che i residenti protestano perché liberando la piazza dalle macchine perdono il parcheggio sotto casa.

Ma questa interpretazione non è solo estremamente riduttiva ma è soprattutto ingiusta e non vera.

E’ chiaro che per i residenti si tratta di un vero e proprio affronto dover subire per anni i lavori di costruzione del parcheggio e poi finito quello, dover anche subire anche la valanga di macchine che l’ assedieranno, mentre loro, i residenti , non sapranno più dove parcheggiare.

Rammentiamo che già al giorno d’oggi in Oltrarno esiste un problema reale chiamato “riuscirò a parcheggiare stasera?” dovuto al fatto che esistono molte più macchine che posti auto.

E’ importante precisare che molti in Oltrarno vorrebbero utilizzare meno l’auto o addirittura non averla affatto, molti vorrebbero avere meno traffico e godersi le belle strade e le magnifiche piazze libere dalle auto.

Ma per far questo è necessario che l’amministrazione comunale ripensi e riorganizzi finalmente la viabilità e la sosta in tutto il centro, facendo attenzione stavolta non solo ai turisti di passaggio e ai negozi delle grandi firme, ma alla maggioranza delle persone che vivono o che lavorano nel centro fiorentino e non solo di giorno ma anche di notte (in alcune via ci teniamo precisare la notte è impossibile dormire).

Oltre a ciò è necessario ripensare il servizio di mobilità pubblica, se la gente deve lasciare a casa l’auto il servizio pubblico non puo’ certo essere quello che è ora: molto semplicemente devono essere sostituiti i grandi bus inquinanti e rumorosi con bussini elettrici molto molto più frequenti.

Per far tutto questo non c’è soldi?

Questo chiediamo al comune : quanto è stato speso finora delle nostre tasse per portare avanti il progetto del parcheggio interrato? Forse se non ci sono soldi è perché vengono spesi parecchio ma parecchio male, noi supponiamo.

Noi chiediamo al comune un aumento della ZTL, anche notturna, non certo di aprire queste via allle macchine di tutto il mondo facendoli parcheggiare a due passi da ponte vecchio.

Con estrema tristezza dobbiamo notare che c’è da parte dell’amministrazione comunale una scarsissima attenzione verso i residenti di queste vie del centro, prova ne è la quantità di bus turistici (tra bus turistici e bus di linea ne sono stati calcolati più di 900 al giorno in Via dei Serragli?), che ogni giorno percorrono Via Romana e Via dei Serraglie che, come disse una signora ai Cento Luoghi, fanno tremare la tazzina del caffè tutte le volte che passano.

Da questo breve excursus si può intuire di quale portata siano i disagi degli abitanti dell’oltrarno e che potrebbero essere risolti in modo molto semplice da un amministrazione che mettesse al primo posto i cittadini.

La costruzione del parcheggio interrato in Piazza del Carmine porterebbe solo al tracollo finale!

Si tratta di un investimento enorme che non porta benefici a nessuno di noi, solo maggior traffico, inquinamento, e una situazione che si prospetta così disastrosa che è logico pensare che molti se ne andranno e moti piccoli negozi chiuderanno, e calerà finalmente il sipario su un quartiere dove ogni singola pietra ha una lunga storia da raccontare, un quartiere che tanto ha dato non solo alla città di Firenze, ma al mondo intero (a questo proposito invito a camminare per le strade del quartiere con gli occhi all’insù).

Per noi, anche se tutte queste ragioni sovra elencate non esistessero, fare un enorme buca sotto Piazza del Carmine (come anche in Piazza Brunelleschi) è pura follia. Se tutto ciò non fosse terribilmente vero e attuale potrebbe essere una barzelletta o uno scherzo!

Il mondo intero, se solo fosse informato adeguatamente, insorgerebbe; e sicuramente il Masaccio s’è rivoltato nella tomba più e più volte in questi mesi.

Il comune ha affermato: sono stati fatti degli studi approfonditi dal punto di vista architettonico e archeologico e il parcheggio si può fare senza alcun danno!

Ma noi siamo uomini semplici, ci fidiamo dell’istinto, del senso pratico, dell’esperienza spicciola e perché no ? delle dicerie popolari.

E la diceria popolare afferma che per fare i cassonetti interrati in fondo a questa piazza c’è voluto il doppio del tempo perché avevano trovato un cimitero sembra di epoca romana.

Secondo la nostra esperienza spicciola il comune dove mette le mani fa disastri, basti pensar al fatto che gli intonaci del 700 resistono ancora mentre invece quelli fatti due anni fa sono già crepati.

Vogliamo chiudere questa breve relazione con un consiglio al comune:

Evitate di spendere i nostri soldi per progetti difficile e complicati che vi pongono non solamente in conflitto con la popolazione ma nei quali rischiate anche qualche increscioso incidente (immaginate se vi si crepassero gli affreschi della cappella Brancacci sol per fare un esempio!).

Limitatevi a cambiare le lampadine, a riaggiustare qualche pietra qua e là, a togliere le cartacce e le bottiglie rotte nei giardini, casomai così, vi potrebbe avanzare anche qualche soldino che so? Per cambiare finalmente il pavimento dei giochini di Piazza Tasso? Per comprare il sapone e le la carta per fotocopie alle elementari o addirittura forse anche per comprare la ludoteca Nidiaci?

Mantenete in buone condizioni quello che la storia vi ha donato (è tento bello così com’è), questo si che sarebbe un bel regalo per i fiorentini passati, presenti e futuri!