Oltrarno, documento dei residenti di Via de’ Serragli e Via Romana

Documento del Comitato Residenti Serragli Romana consegnato al Presidente della Commissione ambiente, Eros Cruccolini, e al Presidente della Commissione urbanistica, Mirko Dormentoni, in occasione dell’audizione concessa al Comitato in Palazzo Vecchio a Firenze il 5 settembre 2013.

Gentili Presidenti delle Commissioni Consiliari Ambiente ed Urbanistica,

gentili Consiglieri,

per prima cosa vorremmo ringraziarvi per aver accolto la nostra richiesta di audizione dandoci modo di esprimere le ragioni delle nostre iniziative di protesta e impegno civile.

Come sapete il Comitato residenti Serragli Romana è impegnato in una battaglia di civiltà, in difesa della SALUTE dei cittadini e della VIVIBILITA’ delle nostre strade, compromesse in maniera intollerabile da traffico e smog. Per questo puntiamo ad ottenere una sostanziale riduzione dei passaggi dei mezzi a motore, e in prospettiva l’eliminazione del transito di tutti i mezzi pesanti. Tramite l’azione popolare e il confronto con l’Amministrazione, abbiamo già ottenuto qualche risultato significativo, ma ancora molto è da ottenere e a questo scopo, sperando di avere il pieno appoggio delle Commissioni consiliari, vogliamo qui sintetizzare le nostre richieste – in relazione ai problemi da risolvere e a quanto abbiamo discusso con l’assessore Filippo Bonaccorsi che ci ha gentilmente ricevuti il 5 agosto scorso.

1. Uno degli effetti del traffico che provoca un disagio intollerabile per i residenti è quello della vibrazione degli edifici, in particolare di via dei Serragli e di via Romana, nei quali si formano crepe nei muri e si vive come se ci fossero continue scosse di terremoto. Quando non bastassero le testimonianze dei cittadini, ne abbiamo dato prova inconfutabile tramite sismografi collocati in alcune case. Una delle misure che abbiamo chiesto in vista della soluzione di questo problema, nonché per la sicurezza nelle nostre strade e la diminuzione di rumore e smog, è la riduzione della velocità di transito a 30 km/h; l’assessore ci assicurò che sarebbe stata emessa un’ordinanza per imporre questo limite in tutto il centro storico. Nei giorni successivi all’incontro abbiamo però saputo che questo limite sarebbe già in vigore a Firenze da molti anni, a seguito di una delibera risalente all’epoca del sindaco Primicerio, che però non siamo riusciti a rintracciare e che è generalmente sconosciuta alla cittadinanza e disattesa. Abbiamo comunque ottenuto il posizionamento dei cartelli con il limite di 30 km/h in via dei Serragli, in via Romana e in via Maggio. È una misura importante ma insufficiente. Noi crediamo che si debba fare chiarezza, rinnovando la delibera (così come è stato fatto nel luglio scorso dall’amministrazione comunale di Arezzo), e che vadano attuate azioni per l’informazione e la sensibilizzazione degli utenti e poi controlli e sanzioni, adottando opportuni provvedimenti e con gli stanziamenti necessari. Quanto alle azioni, vorremmo: a) che siano date precise disposizioni, rese pubbliche, agli autisti dell’ATAF, b) che ci siano comunicazioni ufficiali alle agenzie di Taxi, c) che ci sia una campagna di informazione per la cittadinanza (avvisi sui display del Comune – manifesti collocati esternamente sugli autobus urbani, ecc.), e nelle nostre strade chiediamo che l’indicazione “zona 30 km/h” sia segnalata in più punti anche sul fondo stradale, in particolare in via dei Serragli nel tratto dopo via S. Maria dove in genere tutti gli utenti accelerano molto, d) chiediamo inoltre che i tecnici del comune studino tutte le soluzioni praticabili, e praticate in tantissime città, per indurre i guidatori a rispettare l’obbligo. Dopo queste azioni saranno ineludibili i controlli e le sanzioni; se non è possibile, per qualche impedimento normativo, mettere autovelox fissi, allora dovranno essere fatti frequenti controlli con autovelox mobili.

2. Il più importante risultato della nostra azione, finora, è stata l’eliminazione del transito di pullman turistici in via dei Serragli. Come sapete, in seguito alle nostre richieste (a partire dalla riunione dei 100 luoghi in sala Vanni del 3 ottobre 2012, sino ai flash mob organizzati nei mesi scorsi e grazie anche ad un incontro con l’ing. Tartaglia – direttore dell’ufficio Mobilità – avvenuto il 6 marzo) in ponte alla Carraia è stato collocato un cartello che obbliga i pullman turistici a svoltare a destra, e in via dei Serragli c’è un divieto che esclude soltanto il trasporto pubblico urbano; il provvedimento dirigenziale relativo è il n. 2013/M/03758 del 29.5.2013 (che alleghiamo). Nell’incontro con l’assessore, il 5 agosto, abbiamo chiesto che cartelli identici siano collocati anche in Porta Romana e in borgo San Frediano all’ingresso della ZTL. Siamo infatti convinti che non abbia senso concedere l’accesso ai pullman che portano i clienti in alberghi o in altre destinazioni turistiche che si trovano nelle vie medievali del centro storico. Questa nostra richiesta comporta una revisione del disciplinare della ZTL autobus. A questo riguardo abbiamo molto apprezzato la delibera della Giunta Comunale n. 2013/G/00221 del 7 agosto scorso (che alleghiamo), con cui è stata revocata la possibilità degli accessi in ZTL agli autobus diretti ai ristoranti (contrassegni P e Q), nelle cui motivazioni si fa riferimento a “forti ripercussioni nel traffico cittadino e proteste da parte dei residenti” e “alla salvaguardia del preminente interesse pubblico sotteso all’esigenza di tutela della salubrità e qualità della vita urbana, nonché del patrimonio ambientale e culturale” che è esattamente la motivazione delle nostre iniziative; allora chiediamo che ci sia coerenza e che tutti i pullman turistici siano obbligati a fermarsi fuori dalla ZTL, gli albergatori possono dotarsi di navette se vogliono che i clienti siano trasportati sin davanti alla porta di un hotel che si trova nella piccola strada di un centro storico che è Patrimonio dell’Umanità. Su questa richiesta occorre un supplemento di chiarezza da parte dell’Amministrazione, dato che nell’incontro del 5 agosto l’assessore ha assunto l’impegno a far mettere i cartelli di divieto, così come da noi richiesto, agli ingressi della ZTL, ma ciò non è avvenuto.

3. Una richiesta molto forte che abbiamo espresso in tutte le nostre iniziative e nell’incontro del 5 agosto riguarda i pullman del City Sightseeing. Noi consideriamo l’autorizzazione data a questi transiti in via Romana e in via Maggio una manifesta negazione di quanto abbiamo citato prima, dalla delibera di giunta del 7 agosto, questi transiti infatti dimostrano il disprezzo, piuttosto che la salvaguardia, del “preminente interesse pubblico sotteso all’esigenza di tutela della salubrità e qualità della vita urbana, nonché del patrimonio ambientale e culturale”, vuole l’Amministrazione comunale provvedere immediatamente? Non ha da far altro, a nostro avviso, che esercitare la facoltà che è data al Comune dagli articoli 5, 6 e 7 del Codice della strada, prendendo atto della acclarata incompatibilità ambientale tra strade come via Romana e via Maggio e il passaggio di questi bus che sono tra i maggiori responsabili dell’inquinamento, delle vibrazioni nelle case e persino della violazione della privacy degli abitanti; non è questa forma di turismo frettoloso e devastante che va favorita, ma quella di chi si muove lentamente nel quartiere rispettandone le caratteristiche, apprezzando le enormi ricchezze artistiche e culturali, venendo in contatto con gli esercizi commerciali della zona.

4. Per quanto riguarda i bus dell’ATAF che transitano nel quartiere, vogliamo innanzitutto affermare in modo inequivocabile che noi siamo convinti assertori della preminenza che va data al trasporto pubblico su quello privato, e facciamo nostre interamente le esigenze degli utenti dell’ATAF. Siamo però anche convinti che occorra intraprendere un processo di innovazione che adegui i mezzi alle condizioni ambientali. A questo proposito abbiamo ottenuto dall’assessore alla mobilità, il 5 agosto, che sia fatta una precisa valutazione della possibilità di sostituire alcune corse delle linee 36 e 37, tutte quelle nelle ore non di punta e per il tratto dentro le mura, con una circolare con bussino elettrico che compia il tragitto da Porta Romana alla Stazione e ritorno. Chiediamo che questo impegno sia mantenuto, sappiamo che ci sono altre proposte che riguardano queste linee (come quella formulata dall’avv. Cecchi ex presidente dell’ATAF), pensiamo che il tema sia importante e richieda un impegno concreto.

5. Sul passaggio delle linee ATAF abbiamo fatto un’altra richiesta affinché sia evitato quanto accade quotidianamente, cioè che gli autobus salgano sui marciapiedi svoltando da borgo San Frediano a via dei Serragli, aspettiamo che quanto meno siano installati dei paletti per evitare questa manovra indecorosa, secondo quanto ci è stato promesso dall’assessore.

6. Un tema molto importante è quello della ripavimentazione delle strade del quartiere. L’assessore Bonaccorsi ci ha annunciato che i lavori per via dei Serragli saranno intrapresi al più presto, ma non abbiamo avuto una scadenza precisa. Noi crediamo che questi lavori debbano essere fatti nel modo migliore allo scopo di risolvere il problema delle vibrazioni nelle case, per es. eliminando gli attuali tombini e ripristinando il sistema delle feritoie a “bocca di lupo”, così come ci ha detto l’assessore, e con ogni altro accorgimento tecnico adeguato ad evitare futuri avvallamenti e cedimenti. Crediamo anche che in occasione di questi lavori vadano attuate le soluzioni per indurre al rispetto del limite di velocità, come detto sopra, vada predisposta la segnaletica necessaria ecc. Ciò che ci preoccupa è che se per via dei Serragli un impegno, per quanto ancora da precisare, c’è stato, per via Romana la situazione è del tutto in alto mare e chiediamo a questo proposito l’interessamento delle Commissioni e una risposta puntuale alla cittadinanza.

7. Infine vogliamo trattare il tema del prolungamento della ZTL a 24 h. Occorre una seria riflessione su questo argomento: nell’orario di apertura della ZTL transitano principalmente tre tipi di utenti: a) quelli che utilizzano le strade del quartiere come traiettorie di attraversamento (per es. in direzione via Senese), b) quelli che entrano nel quartiere per recarsi nei luoghi di divertimento serale, c) quelli che hanno rapporti con chi nel quartiere abita o lavora. Fatto salvo questo terzo tipo di utenti, per i quali vanno trovate soluzioni mirate che tengano conto di giuste esigenze, crediamo che ai primi due tipi di utenti l’accesso non debba essere consentito. In particolare chi viene per recarsi nei locali della cosiddetta movida entra inutilmente (poiché normalmente non troverà parcheggio) oppure parcheggia irregolarmente; questi avventori debbono utilizzare i mezzi pubblici, venire a piedi, avere possibilità di parcheggio fuori dalle mura e collegamenti con bussini elettrici (e per questo siamo del tutto contrari al progetto di parcheggio interrato in piazza del Carmine che attrae il traffico all’interno della ZTL sino nel cuore della città storica), sono queste le soluzioni praticate in tutte le città che hanno affrontato seriamente il problema dell’accesso alle zone di pregio dei centri storici, con soluzioni al passo coi tempi. Augurandoci che vi adoperiate per tradurre le nostre richieste in precisi impegni dell’Amministrazione, vi ringraziamo della cortese attenzione.

In Firenze il 5 settembre 2013 Il Comitato residenti Serragli Romana

Allegati:

1. provvedimento dirigenziale n. 2013/M/03758 del 29.5.2013 (divieto transito pullman in vis dei Serragli)

2. delibera della Giunta comunale n. 2013/G/00221 del 7.8.2013 (revoca autorizzazioni pullman per ristoranti in ZTL)

3. foto cartelli divieto pullman in ponte alla Carraia e via dei Serragli – foto cartelli in Porta Romana e borgo San Frediano

5. foto pullman turistici in via Romana, in borgo san Frediano – foto bus City Sight Seeing in via Romana