Oltrarno, consiglio di quartiere aperto: un resoconto

Report Consiglio del Quartiere 1 del 12/12/12

Il 12/12 si è svolto presso il Torrino di Santa Rosa un consiglio di quartiere aperto e monotematico per discutere i problemi dell’Oltrarno.

Ha introdotto la serata il Presidente del Q1 Nicola Benvenuti sottolineando l’importanza dell’incontro viste le gravi problematiche che interessano il nostro quartiere, in particolar modo facendo riferimento al parcheggio interrato in Piazza del Carmine, il cui progetto risulta al momento sospeso per la mancanza di pubblica utilità vista il numero ridotto di posti pertinenziali.

Ha ribadito inoltre la necessità di sviluppare un piano di viabilità adeguato e comunicato che il quartiere sta lavorando su un progetto in cui sono previsti parcheggi fuori dalle mura, che terrà conto anche dei pareri e delle proposte effettuare durante questo incontro.

Il consiglio si è articolato in due parti, una prima in cui sono stati espressi pareri e proposte da parte dei Comitati di Quartiere e dei cittadini, e una seconda in cui i consiglieri a loro volta hanno manifestato le loro posizioni in merito alle problematiche sollevate.

Sono intervenuti alcuni esponenti di comitati e associazioni:

Per Oltrarnofuturo è intervenuta Maria Milani, la quale ha sottolineato come il parcheggio di Piazza del Carmine sia solo il culmine delle tante problematiche che affliggono l’Oltrarno, come questo sia connesso a enormi disagi per i residenti e ad un completo sconvolgimento della mobilità del rione. Ha ribadito le richieste di bloccare il progetto di parcheggio con la necessità di sviluppare alternative e una completa revisione della mobilità chiedendo il blocco del passaggio dei bus pubblici e privati e l’installazione di una ulteriore centralina per la rilevazione dello smog in via Romana o via dei Serragli. Infine ha riaffermato l’importanza per il quartiere di avere una struttura per giovani e bambini come la ludoteca e il giardino dei Nidiaci, nonché la necessita di mantenere il presidio sanitario di Santa Rosa, prossimo alla chiusura.

Concetta Gautam, sempre di Oltrarnofuturo, ha comunicato che nel quartiere sono state raccolte 1300 firme contro l’esecuzione del parcheggio. Auspica che vengano sviluppati progetti che garantiscano la qualità di vita dei residenti (con particolare riguardo per le persone in difficoltà come anziani, bambini e invalidi) e le attività economiche della zona e ha esposto la necessità di una nuova mobilità con mezzi ecosostenibili quali bussini e risciò elettrici , nonché un potenziamento delle pose ciclabili. Infine ha evidenziato come Piazza del Carmine debba essere obbligatoriamente liberata per farla tornare al suo antico spendore e valorizzarla come luogo di attrazione sociale e culturale, sottolineando come ciò non possa essere assolutamente garantito da un parcheggio interrato.

Andea Berti, sempre di Oltrarnofuturo, sottolineando che ad oggi i parcheggi interrati sono solamente obsoleti e inadeguati (non a caso tutte le realtà europee stanno trovando soluzioni alternative a questi e soprattutto tendono a spostare le auto fuori dalle mura cittadine), propone una progressiva liberazione di Piazza del Carmine ricavando i posti per i residenti in Piazza Cestello, Piazza Tasso, Viale Petrarca e Viale Ariosto.
In un secondo intervento ha denunciato la speculazione economica della vendita della struttura del conventino nuovo, attualmente occupato, e ha richiesto un suo recupero per l’uso pubblico.

Paolo Amelio, di Oltrarnofuturo, ha proposto, la completa liberazione di tutte le piazze del quartiere e la costruzione presso la sede dell’attuale presidio sanitario di Santa Rosa, che come già espresso, verrà a breve dismesso, di un garage multipiano e multifunzione con tecnologia moderna che possa ospitare sia stalli gratuiti per i residenti che a tariffa oraria. Allo stesso tempo nel suo progetto si prevede la riattivazione del presidio sanitario di Via Santa Monaca, per garantire un servizio fondamentale in un quartiere, soprattutto di persone anziane.

Claudia Unisoni, di Oltrarnofuturo, ha ribadito i concetti di pertinenzialità e degrado: nel primo caso ha sottolineato come il termine, non indichi assolutamente la possibilità di posto auto gratuiti per i residenti. Mentre per il degrado ritiene che questo sia dovuto soprattutto alla tipologia di locali presenti nel quartiere e ai comportamenti inadeguati dei loro frequentatori, da nessuno controllati.
Richiede l’estensione della ZTL alle 24 ore e l’eliminazione dei bus turistici dalle vie del quartiere.

Massimo Materassi, rappresentante dell’associazione dei taxisti di Firenze, ritenendo inadeguata l’idea di fare un parcheggio attrattore di traffico nel centro di Firenze, chiede che sia effettuato un nuovo progetto di viabilità, dato che l’attuale (in particolar modo facendo riferimento alla pedonalizzazione di Piazza Pitti) ha determinato un aumento dei percorsi dei taxi con conseguente aumento dell’inquinamento. Chiede inoltre che l’Amministrazione si prenda carico dell’acquisto di una nuova flotta di mezzi pubblici ecologici (metano, gpl, idrogeno) e che crei delle bretelle di collegamento nelle zone pedonalizzate.

Andrea Peru, del Comitato InOltrarno, sostiene che per favorire la residenzialità si debbano impiegare risorse le economiche per migliorare la vivibilità del quartiere (piano di mobilità, sanità, etc.) e chiede il sostegno da parte del Q1 in merito.

Sono intervenuti alcuni esponenti del PD dell’Oltrarno:

Lian Pellicanò ha presentato un documento in merito ai problemi dell’Oltrarno, sostenendo che ogni progetto deve avere al centro i cittadini e il tessuto sociale del quartiere, ribadendo che il progetto di parcheggio in piazza del Carmine non segue assolutamente questi principi e che si debbano utilizzare mezzi diversi per la riqualificazione di San Frediano e Santo Spirito, favorendo la socializzazione e le attività commerciali residenti.

Annalena Mundi ha espresso il suo rammarico per il tardivo intervento da parte del Q1 in merito al parcheggio del Carmine, sostenendo che il processo partecipativo con L’amministrazione sarebbe dovuto inziare molto prima. Ha espresso la sua contrarietà alla realizzazione del parcheggio poiché include grandi disagi per i cittadini e alla sostituzione delle vecchie botteghe artigiane con le moderne attività.

Massimo Crudeli sostiene che manca assolutamente un progetto urbanistico adeguato per un Oltrarno che viene sempre messo in secondo piano tra i quartieri storici di Firenze.

Sono intervenuti numerosi cittadini:

Rosa Costabile si è epressa in merito alla sostenibilità economica del progetto sottolineando la mancanza di un analisi finanziaria precisa nelle documentazioni presentate dall’Amministrazione e ritiene che tal progetto non abbia né presupposti economici né giuridici per essere eseguito.

Vincenzo Bonaccorsi è intervenuto esprimendo la sua contrarietà nei confronti delle modalità di decisione dei progetti per il quartiere, in quanto effettuate troppo spesso tra tecnici e società piuttosto che tenendo conto dei pareri dei cittadini. Ritiene che la mancata riacquisizione dei locali della ludoteca dei Nidiaci da parte dell’Amministrazione, già interpellato più volte in merito, sia uno scandalo passato nell’indifferenza e nel silenzio e chiede un maggiore interessamento da parte del quartiere.
Paolo, un cittadino, ha proposto come sede alternativa per il parcheggio piazza Vittorio Veneto.

Antonio Casciani, ha sottolineato i rischi e le problematiche per bambini del quartiere e invitato ad una maggiore sensibilizzazione

Massimo Lastrucci, ha sostenuto che in questi progetti non vi sia nessun interesse per il futuro del quartiere ma bensì solo e unicamente un fine economico.

Lory Pecchioni, chiede invece di mantenere la piazza nello stato attuale effettuando solamente la ripavimentazione poiché ritiene che già siano eccessivi allo stato attuale i disagi per i residenti. Richiede che il Comune di Firenze riacquisti la ludoteca dei Nidiaci, che abbandoni in progetto del “ex gasometro” onde evitare di permettere la costruzione di nuove attività attrattrici di traffico e confusione nonché una rivalorizzazione della scuola di via Romana.

La seconda parte dell’incontro ha visto gli interventi dei vari consiglieri:

Fantini (PDL) ha palesato come da sempre il Q1 si interessi dei problemi del Quartiere e la sua perplessità sui pareri discordi che circolano nel PD in merito al parcheggio

Gemignani (grupo misto) ha espresso il suo ottimismo in merito alla serata, ai pareri e alle proposte dei cittadini. Ha chiesto (riferendosi al rappresentante dell’associazione dei taxisti di Firenze) tariffe agevolate e abbonamenti per i taxi per le persone con maggiori difficoltà.

Terrinazzi, vicepresidente del Q1 e capogruppo dell IDV, dopo aver sottolineato solo alcune dei molti problemi dell’Oltrarno da anni dimenticato, ha dichiarato il suo parere contrario all’esecuzione del parcheggio interrato e richiesto ulteriori spiegazioni sulla pertinenzialità o meno dello stesso.

Torrini, capogruppo del PD, ha precisato come il PD e il Q1 abbiano richiesto solo parcheggi pertinenziali nel centro storico e parcheggi privati solo fuori dalle mura cittadine. Ha inoltre affermato che il PD si batterà per il recupero dei Nidiaci.

Sansone (SEL) ha sottolineato l’importanza di pianificare parcheggi pertinenziali e sostenuto, come espresso da Rosa Costabile, che il progetto non abbia né presupposti economici né giuridici per essere eseguito. Infine sui Nidiaci, dichiara che fin dall’inizio della vicenda il Q1 ha richiesto all’Amministrazione la riacquisizione della ludoteca.

Debora Spini (gruppo Spini) ha affermato anche lei che il progetto di parcheggio è stato dato come fatto ai cittadini senza interpellarli e che il quartiere ha bisogno invece di misure che tutelino i giovani, lo sviluppo economico e in particolare, l’artigianato.

Delfino (PDL) imputa all’Amministrazione la responsabilità di non aver mai voluto un confronto e ha mostrato i suoi dubbi anche sul processo partecipato iniziato.

Marmugi (PD) nel suo intervento ha palesato il fatto che il processo partecipato non ha necessità quando un quartiere intero non vuole il parcheggio e che sia necessario trovare soluzioni alternative.

Armanni, presidente della commissione del territorio del Q1, ha evidenziato che l’iter del parcheggio interrato in piazza del Carmine è al momento sospeso in quanto l’Amministrazione non ha riconosciuto la pubblica utilità nel progetto presentato da Trevi-Firenze Parcheggi e sta aspettando che le società promotrici ne ripresentino uno nuovo con le modifiche richieste; ha ribadito come tale progetto non sia condivisibile e come sia necessario mantenere la ZTL e le attività commerciali del quartiere.

Sodi (SEL) ha sottolineato l’importanza dei progetti alternativi e delle proposte presentate dai cittadini durante l’incontro

Fanetti (PDL) imputa la completa responsabilità della situazione all’Amministrazione e al Sindaco in quanto la costruzione di parcheggi interrati nel centro di Firenze è sancito nel piano strutturale; ritiene inoltre che, facendo riferimento alla legge regionale 69/2007, le opere pubbliche di un certo spessore necessitino di un dibattito pubblico prima della loro esecuzione.

De Razza (PD) ha definito il progetto di parcheggio come disorganico rispetto a un progetto di città e l’importanza di sviluppare un piano di mobilità con parcheggi facilmente accessibili e opere che tengano maggiormente conto delle relazioni sociali piuttosto che al reddito.

La serata si è conclusa con i ringraziamenti da parte del presidente del Q1 e l’impegno da parte di quest’ultimo di elaborare un documento in merito alle problematiche sollevate durante il consiglio, tenendo conto dei pareri e delle proposte espresse dai residenti.

Comitato Oltrarnofuturo