Nidiaci, organizziamo una mostra sulla ludoteca-giardino di San Frediano

Sulla mailing list di OltrarnoFuturo, Maria scrive questo importante messaggio, che riportiamo per intero.

Segnaliamo anche un articolo sul blog Nidiaci che riassume il documento citato da Maria.

Al link che invio

http://www.scribd.com/doc/135815236/Emilio-Santarelli-Oltarno-Nidiaci

potrete leggere l’articolo della storica Francesca Petrucci sul complesso Nidiaci a partire dall’Ottocento, da quando cioè, lo scultore Emilio Santarelli lo acquistò per farci il suo studio e la sua abitazione.

In una nota vedrete che il Nidiaci fin da allora, e sempre nei successivi passaggi di proprietà, ebbe una sorta di vocazione rivolta al sociale e in particolare verso l’infanzia dell’Oltrarno.

Emilio santarelli è un artista importante, migliaia e migliaia dei suoi disegni si trovano al Gabinetto di Disegni e Stampe qui a Firenze.

Il luogo, quindi, per cui noi ci battiamo è anche un luogo di straordinaria importanza culturale e in particolare lo studio dello scultore che andrebbe salvato anche di per se stesso, nello studio infatti c’è la ludoteca in perfetta sintonia con il luogo.

La dottoressa Petrucci che ci fu segnalata da Valdo Spini quando lo incontrammo a Palazzo Vecchio, l’abbiamo conosciuta nei giorni passati.

In quella circostanza oltre a sapere altri importanti notizie ripostate sul blog del Nidiaci, la signora Petrucci ci suggerì invece di un incontro una sorta di piccola mostra documentaria con foto e schede curate da lei che ripercorrono le tappe di questo luogo.

La mostra sarebbe promossa dall’associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno, ma anche dal Comitato Oltrarno Futuro e InOltrarno e da tutti coloro che hanno a cuore questo luogo.

Stiamo cercando della foto per questo, chiunque abbia materiale o semplicemente una competenza particolare ce lo faccia sapere (scrivete a webmaster chiocciola oltrarnofuturo.org) e se qualcuno si unirà ai nomi citati per questa mostra di cui ancora non è stata pensata la sede sarà il benvenuto.

un caro saluto a tutti
maria