Matteo Renzi, faremo i parcheggi in Piazza del Carmine e Piazza Brunelleschi

Repubblica Firenze 25/8/2013

Giardino verticale e parcheggi sotterranei
l’agenda di Renzi riparte così

“Su Carmine e Brunelleschi si va avanti”. Il format “Detto fatto” sarà presentato in anteprima all’Obihall il 13 settembre, poi è prevista la replica nei teatri cittadini

di ERNESTO FERRARA

“Pancia a terra su Firenze”. C’è da realizzare il ‘giardino verticalè all’ingresso delle Oblate in via dell’Oriolo. C’è da far partire i parcheggi sotterranei del Carmine e Brunelleschi. Quindi il deposito Quadrifoglio in piazza della Libertà, la società unica della mobilità.

E, soprattutto, il format ‘Detto fatto’, con “tutte le cose che abbiamo realizzato in questi anni” da presentare in anteprima alla festa democratica di Firenze il 13 settembre. E da replicare poi nei teatri cittadini. E’ il ritorno di Matteo Renzi dopo il viaggio familiare in California. L’agenda della prima settimana postvacanziera dettata ai collaboratori. Perché “qualunque cosa accada a Roma sarà Firenze il nostro biglietto da visita”, spiega il sindaco Renzi chiedendo a tutti i suoi assessori il colpo di reni finale.

E l’ultima corsa comincia proprio domani: ore 9, riunione con i direttori generali di Palazzo Vecchio per il primo aggiornamento postvacanziero. Subito dopo, il punto sui cantieri stradali in preparazione dei Mondiali di ciclismo. Renzi sindaco ricomincia da qui. Nessuna ribalta politica nazionale. Almeno fino a venerdì, quando salirà sul palco delle feste Pd di Forlì e Reggio Emilia: “Per il momento pancia a terra su Firenze, dobbiamo portare in fondo i tanti progetti che abbiamo avviato”, è il messaggio del sindaco.

“Siamo la città con più metri quadrati di pedonalizzazione. Le altre ci stanno venendo dietro. Così com’è accaduto col Piano strutturale a volumi zero”, ricorda ai suoi con orgoglio il sindaco. E per questo non si può mollare all’ultimo miglio. Il ‘rush’ conclusivo prevede la realizzazione di un ‘giardino verticale’, come è stato fatto al parcheggio di viale Giovine Italia, all’ingresso da via dell’Oriolo delle Oblate.

Prevede la sistemazione delle aree verdi e la traduzione in concreto delle piste ciclabili già progettate. Prevede che entro primavera sia pronto anche il Regolamento urbanistico, in modo da archiviare una buona volta il vecchio Piano regolatore. Non solo.

Nell’agenda c’è l’inaugurazione del nuovo deposito del Quadrifoglio sotto i portici di piazza della Libertà, che il sindaco inaugurerà nei prossimi giorni. C’è da far marciare i parcheggi sotterranei di piazza Brunelleschi e del Carmine che Renzi considera strategici: “Faremo l’assemblea al Carmine ma dobbiamo procedere”. E c’è da gettare le fondamenta della società unica della cultura, che dal primo gennaio 2014 dovrà gestire dal nuovo teatro del Maggio al Gabinetto Vieusseux ai musei comunali. Idem per la società unica della mobilità: una Spa che riunisca Ataf immobiliare, Sas, Linea Comune, Mercafir e forse in prospettiva anche la Silfi. In pratica, la stessa operazione di riduzione dei costi della politica che è già stata condotta per il sociale: un’unica testa con un solo Cda.

La prima tappa sarà però il format da presentare il 13 settembre, ad un anno esatto dalla partenza a Verona delle primarie contro Bersani, alla festa democratica di Firenze. “Sul livello nazionale non abbiamo problemi. Qui a Firenze però riusciamo a comunicare molte meno cose di quelle facciamo, è un paradosso per uno come me ma è proprio così”, ripete il sindaco. E giusto per colmare il deficit, Renzi conta di produrre un altro format di testi e immagini, sullo stile di quello delle primarie: “Alla festa parlerò solo della città”, annuncia già ai suoi. Ma sul palco dell’Obihall sarà solo una prima: Renzi porterà il format “Detto fatto” a giro nei teatri dei cinque quartieri cittadini.

Come fece con le primarie per il sindaco del 2009.