Ludoteca Nidiaci, la presa di posizione del PD e di SEL

L’altro giorno, come abbiamo avuto occasione di scrivere, la immobiliare Holding Amore & Psiche di Salvatore Leggiero ha recintato una buona parte del giardino del Nidiaci, dove da novant’anni giocano i bambini dell’Oltrarno.

Salvatore Leggiero Muro di San Frediano

Segnaliamo la netta presa di posizione del Partito Democratico (PD) dell’Oltrarno e di Sinistra e Libertà (SEL) del Quartiere 1 sulla questione:

Circolo PD Oltrarno – SEL Q1 su NIDIACI—

*Cosa accade nel complesso Nidiaci di Via della Chiesa, che storicamente ospita servizi per l’infanzia di San Frediano?*

*Nei giorni scorsi risulta essere stata realizzata una barriera di legno nel Giardino Nidiaci di Via della Chiesa con la quale viene recintata parte rilevante dell’area verde storicamente a disposizione dei bambini del quartiere di san Frediano, secondo la volontà della famiglia Nidiaci che circa 100 anni fa aveva voluto assicurare uno spazio per l’infanzia di quel quartiere.

Non è dato sapere chi ha realizzato quella barriera e se essa è stata autorizzata dal Comune di Firenze, posto che la concessione edilizia rilasciata alla proprietà per i lavori di manutenzione dell’immobile adiacente a detta area non sembra contemplare tali opere.

Non crediamo che questo intervento possa rientrare nelle attività di messa in sicurezza dell’immobile, anche considerato quanto avvenuto poco tempo fa nell’edificio oggetto di lavori di restauro, dove tra l’altro qualche tempo fa si sono verificate inaudite perdite d’acqua che, a causa delle infiltrazioni conseguenti, hanno reso inagibile la sottostante Ludoteca Nidiaci del Comune di Firenze, tale da costringere il Quartiere 1 a trasferirla temporaneamente in altro luogo per assicurare la prosecuzione del servizio.

E’ noto che il Consiglio di Quartiere 1 si è ripetutamente espresso a favore dell’acquisizione dell’intera area verde posta all’interno del complesso Nidiaci e per il mantenimento della Ludoteca nell’ambito della struttura di Via della Chiesa, tanto che l’attuale collocazione in Via Maffia è stata definita di carattere assolutamente temporaneo in attesa della conclusione dei lavori edili sui sovrastanti locali; ed è preoccupante scoprire adesso che i proprietari di una porzione di proprietà privata di quel complesso immobiliare hanno agito unilateralmente, forse approfittando della disponibilità dimostrata dall’Amministrazione comunale e facendosi gioco dei genitori e dei cittadini della zona che, in buona fede, hanno atteso che l’area verde e la Ludoteca di Via della Chiesa tornassero nella piena disponibilità dei bambini di san Frediano.

E non può lasciarci indifferenti l’aver constatato che in poche ore è stato possibile realizzare quella barriera di legno, che tra l’altro impedisce di tenere sotto controllo lo svolgimento dei lavori, e che in assenza di espressa autorizzazione da parte del Comune di Firenze denota forse qualche intendimento della proprietà della porzione privata dell’immobile di determinare situazioni di fatto, anche allo scopo, temiamo, di estromettere definitivamente i cittadini di San Frediano dalla libera fruizione di quell’area e dei servizi che storicamente vi si svolgono.

Il Circolo del PD dell’Oltrarno ed il Circolo SEL del Quartiere 1 chiedono di sapere se il Comune fosse al corrente della volontà del privato di recintare quell’area e nel contempo rivolgono allo stessa Amministrazione Comunale ed al Consiglio di Quartiere 1 formale istanza affinchè entrambi si adoperino per ripristinare al più presto la libera fruizione del Giardino ed anche per vigilare che i lavori in corso risultino pienamente conformi alle concessioni autorizzative rilasciate per il restauro
dell’immobile.

I circoli*

*Partito Democratico Oltrarno e Sinistra Ecologia Libertà Firenze-Q1