L’Oltrarno in rivolta, contro bus e schiamazzi

CORRIERE FIORENTINO 25/5/2013
L’Oltrarno in rivolta, contro bus e schiamazzi

Dopo la battaglia per la riapertura del giardino dei Nidiaci, l’Oltrarno torna in piazza per chiedere lo stop al passaggio degli autobus pesanti (sia turistici che di linea) in via dei Serragli e via Romana. Lunedì (ore 17) in piazza Nazario Sauro il comitato dei residenti ha organizzato un flash mob per chiedere al Comune il solo passaggio di bus elettrici o bussini in via dei Serragli e via Romana e l’ampliamento della Ztl per 24 ore: «La protesta parte dall’esasperazione dovuta ad una quotidiana convivenza con smog, polveri sottili, vibrazioni», spiegano i membri del Comitato, secondo i quali il ripetuto passaggio di mezzi pesanti e di auto non autorizzate starebbe creando «seri problemi alle strutture delle case che si affacciano sulla strada e un disagio per i residenti che non riescono più a condurre una vita serena a causa delle frequenti vibrazioni». Si chiede inoltre l’installazione di una centralina di rilevazioni polveri e per l’inquinamento acustico in via dei Serragli e via Romana, una nuova porta telematica in piazza Nazario Sauro, oltre alla riduzione dei limiti di velocità per tutti i mezzi in transito e un controllo maggiore nell’accesso alla Ztl da piazza Tasso, dove – denunciano i residenti – tutti al momento potrebbero accedervi liberamente. Intanto cresce la preoccupazione nel quartiere per l’apertura di una birreria all’inizio di via dei Serragli, accanto alla macelleria: secondo i residenti il locale sarebbe troppo piccolo e di conseguenza tutti i clienti si riverserebbero in strada, provocando denunciano i comitati dei residenti – disagi a chi abita in zona a causa degli schiamazzi notturni.
Ce.