L’Oltrarno che vorrei

Continuiamo a pubblicare proposte e riflessioni di cittadini dell’Oltrarno, interessati insieme alla riduzione del traffico e al blocco del progetto di costruzione di un parcheggio interrato in Piazza del Carmine.

Tali proposte e riflessioni vengono avanzate a titolo individuale.

Questa volta, a scrivere è Concetta Gautam, molto impegnata in questi giorni nell’importante raccolta popolare di firme contro il parcheggio interrato.

L’Oltrarno che vorrei—-

L’Oltrarno è un quartiere densamente abitato e produttivo.

Per questa ragione, qualunque progetto che riguardi nuovi assetti (dal recupero del territorio allo sviluppo economico, sino alla mobilità e alla collocazione delle macchine etc.) deve innanzitutto proteggere la qualità della vita e delle attività economiche. Problematiche annose vanno risolte in un contesto armonicamente unitario,offrendo risposte innovative ed ecosostenibili .

Oltrarno è un ecosistema dove le componenti sono in un equilibrio di vantaggio economico reciproco.

Investire sulla qualità ambientale del quartiere (mobilità, presidi sanitari, luoghi per giovani,etc) piuttosto che con infrastrutture di impatto devastante significa arginare la fuga dei residenti e quindi tutelare l’economia delle botteghe che in essi hanno la naturale clientela.

Le botteghe storiche e artigianali fanno parte integrante dell’ecosistema-Oltrarno.

Non hanno bisogno di parcheggi attrattori di traffico verso locali il cui proliferare causa loro insostenibili aumenti di affitto, quanto piuttosto di opportunità culturali ed agevolazioni di vario tipo – fiscali e investimenti a fondo perduto. Il tessuto umano e le botteghe caratterizzano la vita d’Oltrarno ed attraggono un florido turismo qualificato di studenti stranieri delle molte scuole che soggiornano e di quanti sono attratti da un’atmosfera irripetibile .Preservare, coltivare l’unicità, la qualità con lungimiranza può anche essere economicamente redditizio.

Una mobilità adeguata alla morfologia del quartiere è in grado di offrire un supporto razionale allo sviluppo dell’economia del quartiere e potrebbe persino favorire la creazione di attività lavorative innovative e non convenzionali.

…Nel rispetto dei luoghi, infatti, può dare risposte alle esigenze di quanti provenienti dall’esterno, per turismo o per recarsi nei locali, desiderino recarsi in Oltrarno e alle attività economiche che richiedono che l’afflusso della clientela verso il centro sia facilitato.

…La moderna tendenza europea a sottrarre i centri storici alle macchine suggerisce che tali risposte non siano a scapito della salute e della vivibilità del quartiere. Infatti, la medicina moderna indica nella prevenzione delle malattie una riduzione significativa dei costi umani ed economici.

…Tutelare per le generazioni future il patrimonio artistico è anche proteggere i centri storici dal degrado chimico cui andrebbero incontro i monumenti per lo smog che l’inevitabile aumento del traffico richiamato da parcheggi attrattori provocherebbe e sarebbe un investimento economico di qualità nel breve, medio e lungo termine.

…Non conosciamo gli sviluppi tecnici futuri e le evoluzioni che avranno i mezzi di locomozione, per cui ogni azione irreparabilmente definitiva sarà rapidamente obsoleta e inutilmente invasiva.

…Investire il denaro pubblico nella modernizzazione e potenziamento della mobilità risponde a molti problemi del quartiere.

La mobilità deve in primo luogo prendere in considerazione la fascia più debole ,cioè coloro che per varie cause sono impossibilitati a percorrere grandi distanze tra la residenza ed il mezzo di locomozione – cioè gli anziani (un’altra percentuale della popolazione del quartiere) le persone che senza avere diritto a particolari permessi, soffrono comunque di limitazioni motorie.

Infine, famiglie con bambini, lavoratori e quanti devono muoversi in orari notturni, come le donne che rincasano di notte.

… Per escludere le macchine occorre mettere le persone in condizioni di non averne bisogno, con opportuni servizi quali l’incremento dei bussini elettrici anche di notte.

…Bussini con percorsi circolari a frequenza continua, anche di notte metterebbero Firenze ad un livello di mobilità europea.

…Non è rimandabile l’estensione della ZTL alle 24 ore

…L’eliminazione del passaggio di autobus pesanti da Via Romana e da Via de’ Serragli (nonché dalle vie affluenti) riporterebbe le dimensioni del traffico alla misura delle strade ed arginerebbe l’inquinamento acustico e delle polveri. Si farebbe sentire l’ influenza positiva anche sulle attività produttive delle due strade assediate dal traffico, permettendo un più tranquillo passeggio dei pedoni. I grossi autobus dovrebbero passare da fuori le mura.

…Scelte innovative per una mobilità economicamente sostenibile potrebbero essere costituito dal rilascio di licenze per pulmini privati che effettuino linee a fermate e/o chiamata, soprattutto nelle ore notturne e festive. Alcune fermate potrebbero collegare i parcheggi fuori dalle mura (a cui si farà riferimento in seguito).

…Rilascio di licenze per rikshaw elettrici promovendone l’acquisto magari attraverso la ricerca di di sponsorizzazioni pubblicitarie. Incentivarne l’uso con accordi e convenzioni tra locali e negozi del centro e la gestione dei parcheggi.

…Non convenzionale e divertente novità potrebbe essere promuovere ed agevolare cooperative di radio-rikshaw, rikshaw merci, rikshaw sharing. Queste soluzioni oltre ad essere ecologiche creerebbero nuovi posti di lavoro.

…In Oltrarno, delineare piste ciclabili incrementerebbe l’uso delle bici al posto delle macchine.

…Infine si potrebbe progettare in futuro una deviazione della tranvia sino a Ponte alla Vittoria, fuori dalle mura..

…Piazza del Carmine.

E’ richiesto da più parti di riportare la Piazza del Carmine alla sua primitiva bellezza, liberandola dal parcheggio. Tuttavia, non occorre demonizzare le macchine, ma porle nella giusta dimensione di strumento utile.

…Occorre piuttosto creare le condizioni per cui non sarà necessario usare la macchina.

L’eliminazione dei posti deve essere accompagnata dal contemporaneo incremento dei mezzi di trasporto, specie notturno, perché chi vive e lavora in Oltrarno non si ritrovi con insostenibili problemi.

Liberare la Piazza del Carmine dalle macchine può essere solo un processo graduale che dovrà avvenire contemporaneamente al reperimento di una collocazione alle macchine che attualmente vi posteggiano e lasciando la possibilità transitoria di parcheggiare nella zona stretta della piazza,verso Borgo San Frediano .

PIAZZA DEL CARMINE: RESTAURO E RECUPERO

…Il recupero della piazza dovrebbe avvenire nel rispetto della funzione che i suoi architetti le attribuivano attraverso la sua simbologia e nell’uso che le era assegnato.

Se dalla scalinate osserviamo la prospettiva, notiamo lo spazio in discesa che indicava il Monte Carmelo, in riferimento all’ordine dei carmelitani che avevano costruito il monastero.

…La piazza, prolungamento del sacrato della chiesa, era concepita come spazio per le celebrazioni e per le rappresentazioni del teatro sacro durante le festività. Il complesso del Carmine originariamente convento con annesso una piccola chiesa aveva ospitato molte confraternite sia laiche che religiose. Si ricorda la compagnia di Sant’Agnese, composta da vedove che curavano l’allestimento di periodiche rappresentazioni teatrali di argomento sacro che attiravano moltissimi spettatori da tutta la città. …La piazza era anche prolungamento delle botteghe e del lavoro degli artigiano, delle case, luogo di commerci, di socializzazione e riunione. Sacro e profano convivevano. Simbolo, forma, uso si compenetravano.

…E’ urgente il restauro conservativo della pavimentazione, utilizzando per quanto possibile le medesime lastre di pietra serena.

…E’ preferibile lasciare libero lo spazio della piazza non solo per le ragioni simboliche dette, ma per non interferire con gli usi che le sono elettivi e che si potrebbero riproporre in chiave moderna.

Ricollocare gli alberi che un tempo erano posti lungo il perimetro, sino agli anni ’60, magari ulivi in vaso. Panchine di pietra serena sempre lungo le mura sono un’opzione facoltativa da valutare attentamente in considerazione della realtà di fatto, in quanto potrebbero favorire schiamazzi e disturbi notturni fuori dai locali.

…La piazza chiusa da catene per impedire parcheggi selvaggi.

LA PIAZZA COME LUOGO

…Immaginiamo il coinvolgimento di strutture di alto livello come la scuola di danza Florence Dance Center e della scuola di cinema di Borgo Stella, saggi degli allievi.

…Immaginiamo rassegne teatrali delle scuole di recitazione, festival del teatro di strada, arti e mestieri di strada.

…concerti a pagamento organizzati da agenzie di spettacolo.

Mercatino di Natale e/o di Pasqua a scadenza annuale in tendone o casette di legno.

…Fiera dell’artigianato artistico e di qualità con agevolazioni alle ditte del quartiere.

…feste da ballo in piazza.

…Avvenimenti culturali periodici,appuntamenti economici periodici o a scadenza fissa sono una promozione attiva e di buon livello per le attività locali – bar, ristoranti, bed and breakfast etc e attrattori di visitatori più qualificati. Gli investimenti opportunamente gestiti sono immediatamente ammortizzati dai ricavati e dall’incremento del lavoro e senza i devastanti impatti di un’infrastruttura lì dove lavori di lunghissima durata sono insostenibili non solo per la popolazione ma anche per le attività di oltrarno.

ALTERNATIVE AL PARCHEGGIO INTERRATO IN P. DEL CARMINE

…Si individuano luoghi alternativi nell’area di Via del Gelsomino per parcheggi a rotazione a pagamento, prevedendo un numero di abbonamenti agevolati per lavoratori e residenti provvisori.

…l’area vicino il ‘’Chiaro di Luna’’( parcheggio bussini ora in disuso) a pagamento, prevedendo un numero di abbonamenti agevolati per lavoratori e residenti provvisori.

…i parcheggi, attualmente a pagamento in via Aleardi, al Cestello, lungo le mura possono essere destinati gratuitamente 24 ore ai residenti, a pagamento per altri. La valutazione numerica dei posti, tuttavia, deve tenere conto e non penalizzare i residenti di quelle aree.

..altre zone limitrofe possono essere reperite anche fuori dalle mura, per parcheggi sotterranei.