La Nazione “Il parcheggio dell’Oltrarno? Facciamolo a Santa Rosa”

 La Nazione, 12 gennaio 2013

“Il parcheggio dell’Oltrarno? Facciamolo a Santa Rosa”

Il piano alternativo: garage multiuso con 700 posti
L’ipotesi di un’area di sosta interrata in piazza del Carmine non convince i
residenti. Il piano ‘B’ all’ex Asl – di Rossella Conte

Firenze, 12 gennaio 2013 – Recuperare il presidio sanitario sul lungarno Santa Rosa
con un parcheggio multiuso e meccanizzato. Un’idea, applaudita dai comitati e dal
presidente del Quartiere 1 Benvenuti,che potrebbe scavalcare l’ipotesi di project
financing presentata al Comune da FiPark e bocciata dalla gran parte dell’Oltrarno.

Il riferimento è all’apertura del parcheggio interrato in piazza del Carmine con 165
parcheggi a pagamento (3 euro l’ora), 36 box privati in vendita e un eventuale piano in
più con un centinaio di posti da riservare ai residenti, che non lascia dubbi alla ‘rive
gauche’ fiorentina: “Quel progetto deve essere bloccato”. Come? Per esempio,
potrebbe essere preso in considerazione, anche come punto di partenza, il piano
alternativo, presentato ieri in commissione urbanistica, da Paolo Ameglio, un
architetto che vive la zona con una lunga esperienza nel settore del recupero di edifici antichi.

Il ‘piano B’ cerca di dare una risposta concreta a due esigenze fondamentali: liberare piazza del Carmine dalle auto e trovare soluzioni alternative di posteggio per residenti e turisti. In poche parole, l’architetto appoggiato dagli abitanti, propone di utilizzare, per la realizzazione di un garage multiuso, dal quale potrebbero essere ricavati anche 700 posteggi, l’edificio ex Asl – in dismissione – sul lungarno Santa Rosa.

“L’edificio – spiega Ameglio – è oggetto di un progressivo svuotamento legato alla
riorganizzazione delle attività sanitarie del territorio. Il Comune di Firenze potrebbe
pensare di ‘spostare’ l’ipotesi di project financing in quest’area per realizzare un
garage meccanizzato, multipiano e multiuso”. Gli spazi del nuovo mega park
verrebbero suddivisi in posteggi per moto, motorini, biciclette, furgoncini e
soprattutto per auto. Naturalmente ci sarebbero dei parcheggi da destinare a uso
gratuito per i residenti della ztl, altri a tariffa oraria e in più, potrebbero essere ricavati
anche box da affittare o vendere.

Non è finita qui. Grazie al mega park piazza del Carmine potrebbe essere finalmente
‘liberata’ e riqualificata, per esempio come riporta il progetto, con un giardino che
richiami l’atmosfera di Santo Spirito. La ‘riqualifica’ dei residenti non risparmia
piazza de’ Nerli che verrebbe pedonalizzata quasi totalmente in modo da ricavare
spazi da utilizzare per mercatini e piazza di Cestello in cui verrebbe eliminato il
parcheggio nella zona centrale. “Con questo progetto – spiega Ameglio – verrebbero
ricavati molti più posti auto di quelli previsti dal project financing di piazza del
Carmine, non ci sarebbe bisogno di scavare e i costi e i tempi si ridurrebbero
drasticamente”.

Una soluzione apprezzata anche dal presidente del Quartiere 1 Benvenuti: “Si tratta si un progetto innovativo, molto valido e in un’area abbastanza vicina al centro che
potrebbe essere facilmente collegata con l’utilizzo di bus elettrici. Ora però bisogna
valutarne e verificarne la fattibilità”.

Altra proposta molto apprezzata è quella di Andrea Berti, uno dei residenti più attivi
all’interno del comitato OltrarnoFuturo. Il progetto prevede la pedonalizzazione
parziale di piazza del Carmine con l’eliminazione di 150 posti auto nell’area