Italia Nostra, osservazioni sui parcheggi sotterranei a Firenze

Dal sito di Italia Nostra.

Pubblichiamo il comunicato congiunto di Mariarita Signorini (Italia Nostra) e Maurizio Da Re (sTraffichiamo Firenze) inviato al Garante regionale per la comunicazione e la partecipazione nel governo del territorio Massimo Morisi, all’Assessore all’Urbanistica Elisabetta Meucci, ai partecipanti al Focus Group sulla posizione di Italia Nostra e sTraffichiamo Firenze sui parcheggi interrati piazza del Carmine e piazza Brunelleschi

Nell’impossibilità a partecipare al focus group di questa sera, Italia Nostra e sTraffichiamo Firenze vogliono comunque esprimere la propria posizione sui parcheggi interrati piazza del Carmine e piazza Brunelleschi. Le due associazioni sono contrarie ai due parcheggi sotterranei previsti in piazza del Carmine e in piazza Brunelleschi. Lo hanno anche ribadito nel corso dell’incontro pubblico organizzato dalla Rete No Smog e da Oltrarnofuturo il 21 novembre scorso in piazza Tasso, incontro molto “partecipato” dai cittadini dell’Oltrarno.

Con la realizzazione dei due parcheggi sotterranei, previsti in pieno centro storico e in piena ZTL, si rischia di rimettere in discussione la stessa ZTL. Sono due parcheggi attrattori di traffico e, per rendere proficuo il project financing di Firenze Parcheggi, il Comune dovrebbe agevolare l’accessibilità ai due parcheggi, ridimensionando la ztl e aprendo al traffico privato strade nell’Oltrarno e in S.Croce.

La Ztl sarebbe stravolta: non a caso per il parcheggio di piazza Brunelleschi è previsto il pagamento supplementare di 1 euro, proprio per la ztl, monetizzandone così lo sforamento.

I due parcheggi sotterranei sarebbero destinati quasi esclusivamente a tariffa oraria, riducendo i posti di sosta gratuita per i residenti nella ztl; provocherebbero l’aumento del traffico e quindi dell’inquinamento atmosferico e acustico, mentre gli ingenti lavori di costruzione potrebbero mettere a rischio e danneggiare sottosuolo, edifici e monumenti di valore artistico, come la Basilica del Carmine che ospita tra l’altro la Cappella Brancacci con il celebre ciclo di affreschi di Masolino e Masaccio, completati in seguito da Filippino Lippi e che è un’opera fondamentale dell’arte rinascimentale.

Le due associazioni chiedono perciò al processo partecipativo di arrivare alla rinuncia al progetto stesso dei parcheggi e alla presentazione di proposte alternative, con aree sosta ai confini della ztl di Oltrarno. Durante l’incontro pubblico del 21 novembre scorso Italia Nostra e sTraffichiamo Firenze avanzarono anche alcune proposte, condivise con il Comitato Oltrarnofuturo, quali lo spostamento della centralina di rilevazione della qualità dell’aria, che attualmente si trova dentro al giardino di Boboli, in via de’ Serragli o via Romana; l’allontanamento dalle strade del quartiere di tutti i torpedoni turistici e privati che a vario titolo le percorrono; la ZTL 24 ore su 24.