“I residenti bocciano i progetti per le piazze del Carmine e Brunelleschi”

Dal Nuovo Corriere di Firenze del 23 novembre…

Parcheggi interrati in centro, il no dei comitati

I residenti bocciano i progetti per le piazze del Carmine e Brunelleschi. Chiesta la deviazione dei bus turistici e Ztl 24 ore su 24

Parcheggi sotterranei di piazza del Carmine e Brunelleschi, confronto sulle ragioni del no. Mercoledì sera nella Sala Leopoldine di piazza Tasso 9, con 150 persone e gremita fino a esaurimento dei posti, si è svolto un incontro pubblico organizzato dal Comitato di Oltrarnofuturo e Rete No Smog Firenze. Durante l’incontro, a cui hanno partecipato anche abitanti di piazza Brunelleschi, sono state ribadite le ragioni di un’opposizione motivata ai due progetti, supportate dai pareri autorevoli dei rappresentanti intervenuti di Medicina Democratica, in ordine alle preoccupazioni su inquinamento e salute pubblica, di Italia Nostra per impatto ambientale e sui monumenti e di sTraffichiamo Firenze per la mobilità pubblica e privata nei quartieri interessati.

Diverse le motivazioni alla base del no ai parcheggi, tra queste i lavori di scavo che secondo i comitati renderebbero invivibile il rione di San Frediano e dell’area di S.Maria Nuova e piazza Brunelleschi per anni, causando forti disagi ambientali, idrogeologici e di inquinamento da polveri e da rumore. A questo si aggiunge la preoccupazione e possibili danni per le strutture delle case intorno agli scavi (che potrebbero interessare la chiesa del Carmine). E ancora si ritiene che i parcheggi non avrebbero utilità per i residenti in quanto i posti auto saranno a pagamento tariffa oraria mordi e fuggi (3 euro l’ora), eliminando i posti sosta gratuiti per residenti (previsti al Carmine 36 box auto in concessione per 35 anni al prezzo di 65 mila euro). Infine snaturerebbe la Ztl con aumento del traffico e dell’inquinamento diurno e notturno.

Per questo i cittadini riuniti alle Leopoldine hanno deciso di avanzare all’amministrazione comunale la richiesta di interventi essenziali per l’Oltrarno come lo spostamento della centralina di rilevazione della qualità dell’aria che si trova nel giardino di Boboli, in via de’ Serragli o via Romana; l’allontanamento dal quartiere dei torpedoni turistici e l’attivazione della Ztl 24 ore su 24.