I Cento Luoghi: Matteo Renzi a Firenze ammette solo il dibattito “virtuale”

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato stampa

100 luoghi, De Zordo e Grassi: “Esperienza fallita, quest’anno si evita perfino il contatto diretto coi cittadini”

La politica dei 100 LUOGHI di Renzi è ormai fallita anche dal punto di vista di chi all’inizio ci aveva creduto; le 100 assemblee del 2011 erano già diventate 25 nel 2012, mentre quest’anno si coglie la scusa della data coincidente con i Mondiali di ciclismo per fare solo l’assemblea online “Agorà virtuale”. Eppure già l’anno scorso la data del 28 settembre, tradizionalmente legata ai 100 luoghi, era stata spostata al 3 ottobre. Perché dunque non si è fatto così anche quest’anno? Evidentemente il problema è un altro, come già dimostrarono le critiche all’operato dell’amministrazione nate in numerosi luoghi l’anno scorso.

A parole Renzi sostiene di voler incentivare e favorire il confronto “per trattare il presente e il futuro di Firenze”, ma non pare in grado e non ha voglia di gestire il “dissenso” che è cresciuto in città nei confronti di alcune sue scelte. Trasformare la formula dei “100 luoghi” in appuntamento online oggettivamente riduce la possibilità di partecipazione numerica dei cittadini e soprattutto consente di eliminare il confronto diretto e la critica di alcune fasce di popolazione.

Come potrebbe il Sindaco trovare adesioni, ad esempio, su progetti come i parcheggi sotterranei di piazza del Carmine e di piazza Brunelleschi, che vedono un gran numero di residenti contrari? Come potrebbe contrastare le criche e le controproposte che i residenti avanzano per una migliore vivibilità della loro zona? Certo è più facile gestire il profilo facebook che assemblee faccia a faccia con i fiorentini. E se Renzi vuole smentire decida una data precisa per l’assemblea in Oltrarno con i residenti sul parcheggio del Carmine!!