I bambini del Nidiaci per un giorno artigiani e pittori

Riprendiamo dal blog dell‘Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus:

La nostra amica Cetti scrive: 

Un angolo del giardino è stato trasformato in laboratorio artistico. Chi fosse venuto martedì e mercoledì avrebbe visto qualche mamma (e qualche nonna) ritornate ragazzine e tanti bambini con mani magliette e faccine arcobaleno. Intorno al tavolo una festa di colori a dipingere borse. “Che fine ha fatto il rosso?” “mi dai il blu?” “ci vorrebbe il giallo per il sole!” non c’è, fallo verde!”.
I ragazzini (per lo più le bambine) dipingono concentrate, assorte e precise, i maschietti spesso lasciano a metà la borsa iniziata e vanno a
tirare due calci al pallone, tornano, “dov’è la mia borsa?” “l’ho finita io”, “ah beh, dammene un’altra”.
Presto di borse dipinte ad asciugare ce n’è una gran quantità.
Mamma Claudia che impegnatissima non si ferma un attimo, “m’hai detto di fare come quando ero bambina”, dice e disegna un comignolo sulla chiesa del Carmine. Mamma Francesca allatta e dipinge borse, stelline e fiori. E’ un vulcano di idee… è la signora delle gerbere.
Le borse saranno messe in libera offerta per sostenere l’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus e i bambini sfornano a getto continuo borse dipinte consapevoli del “compito”, non ce n’è una uguale all’altra e vanno già a ruba…
Il logo dell’Onlus è la base disegnata sulla borsa da cui dare il volo all’ispirazione e alla fantasia. Fiori, alberi persino palme, gatti, pulcini, nidi e porcellini, pecorelle e fantasmini… tutto ci può stare in Oltrarno…
Il primo logo che avevo ideato è quello del “NoScav”, esprimeva nella voragine stilizzata di fronte il sagrato il sagrato della chiesa la preoccupazione, l’angoscia che il “brutto”, la distruzione avesse il sopravvento.
Ma vedendo la gente reagire, unirsi in associazioni e comitati, ho capito che no, la logica del profitto e della speculazione non avrebbe scavato le nostre vite, non le avrebbe svuotate dalla qualità, così ho ideato il secondo logo per l’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno. Ho riempito la buca con la chiave di violino ad indicare l’armonia su cui ‘accordare’ le nostre esistenze nel privato come nel pubblico, a indicare la speranza, la fiducia nelle cose che sanno di buono (come le torte che mamma Patrizia porta al giardino). Chiave di violino per le giovani violiniste del Nidiaci e per la danza in giardino, bellissimi progetti. Vi ho messo uccelli che tornano ai nidi… aci perché il giardino è stato il nido di tante generazioni di bambini di San Frediano dove ancora tutti amano ritornare da genitori e da nonni.

 

Dimenticavo!!!! Bisogna ringrazia la mamma grafica che ha messo a disposizione i suoi strumenti tecnici perchè fosse possibile la riproduzione dei due loghi da me ideati (ahimè non ho l’ombra di uno scanner solo matite).
Chi l’ha detto che il male viene sempre per nuocere? Con le armi dei pennelli e pennarelli i ragazzi uniti insieme oppongono la bellezza dei colori e della libertà creativa al grigiore squallido del profitto egoista. Acquistano consapevolezza delle loro possibilità, di ciò che gli
appartiene e di cui nessuno si potrà mai appropriare.
………Naturalmente le borse sono in libera offerta a sostegno dell’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus… alcune saranno con il semplice disegno del logo perché chi vuole possa sbizzarsi a colorarlo.
CONTRIBUITE!!!!!!