Dall’Oltrarno, un appello a tutti i fiorentini contro il parcheggio interrato in Piazza del Carmine

Cari cittadini di Firenze,

ci rivolgiamo a tutti voi per spiegare le ragioni della opposizione del rione dell’Oltrarno al parcheggio interrato di Piazza del Carmine, ritenendo il problema di valore cittadino.

Facciamo questo perché, nonostante sia un anno che tentiamo di spiegarle all’Amministrazione Comunale, il Sindaco continua a ignorarle.

In questo ultimo anno (a cominciare dalla Assemblea dei 100 luoghi del 3 ottobre 2012 in cui il progetto di parcheggio interrato è stato respinto dalle 250/300 persone presenti) non si contano le iniziative in tal senso: mail, articoli di giornali, radio, tv, incontri pubblici, assemblee e anche uno percorso partecipativo avvenuto proprio ad opera del Comune dove tutti i cittadini partecipanti (circa 200 persone presenti al momento conclusivo nel Salone de’ Dugento) hanno espresso opposizione a tale disastroso progetto, esponendone dettagliatamente le criticità e le conseguenti ragioni del No.

ll Sindaco ad oggi non ci ha fornito alcuna motivazione per la realizzazione di tale parcheggio, se non quella di voler togliere il “tappeto di macchine” (che vogliamo togliere anche noi, ma senza devastanti scavi) e continua a definirci uno “sparuto gruppo di residenti preoccupato solo per il posto macchina sotto casa”, ma così
non è.

L’ opposizione a questo parcheggio, come il Sindaco non può ignorare, è diffusissima tra la popolazione dell’Oltrarno e non si limita al Comitato Oltrarno Futuro, ma coinvolge molte altre istanze associative presenti sul territorio.

Oltre a ciò, essendo sentimento diffuso nel rione il desiderio sia di non subire devastanti e pluriennali opere di scavo, sia di vedere presto la piazza sgombra dalle auto, alcuni cittadini hanno anche fornito più progetti alternativi per liberarla senza assolutamente scavare alcun parcheggio interrato, progetti che l’Amministrazione comunale si ostina a non prendere in considerazione.

Dal novembre del 2012 siamo inoltre in attesa che il Sindaco mantenga l’impegno di fare la annunciata Assemblea in Oltrarno per confrontarsi con la popolazione… una
Assemblea che il Sindaco ha rinviato di continuo, senza fissare alcuna data.

Ecco quindi le ragioni del no:

La costruzione del parcheggio interrato :

a) Comporta pesanti ripercussioni che incideranno sul tessuto sociale e socio-economico
della zona:

- progressivo spopolamento per l’abbandono delle abitazioni da parte dei
residenti

- difficoltà per la sopravvivenza di molte delle attuali attività economiche
(commerciali e artigianali)

- progressiva espansione dei modelli di “città merce” e città vetrina”
preponderanti nella riva destra del centro storico

- aumento della rendita fondiaria

b) è un project financing proposto da privati e FirenzeParcheggi,
quest’ultima partecipata al 49% dal Comune di Firenze. Il parcheggio
interrato sarà a pagamento, quindi non gratuito per residenti ZTL

c) comporta, fin dall’inizio dei lavori, l’eliminazione dei 247 posti
sosta gratuiti presenti nella piazza, per realizzare 165 posti a pagamento
(tariffa oraria 3 Euro) e 36 box in concessione per 35 anni al costo di 65
mila Euro (N.B. Il Sindaco ha ora annunciato un nuovo project financing
con un terzo piano e il conseguente aumento esponenziale delle varie criticità)

d) i lavori di scavo e di costruzione dureranno anni con pesanti effetti
negativi sull’ambiente e sulla vita quotidiana nella zona:

- possibili danni alla salute a causa di rumore e polveri atmosferiche in
una zona in cui si affaccia anche una scuola dell’infanzia

- possibili interferenze con la falda acquifera e la situazione
idrogeologica del suolo

- possibili lesioni e danni agli edifici circostanti ivi compresa la Chiesa
del Carmine, che custodisce capolavori di inestimabile valore come gli
affreschi di Masaccio e Masolino nella Cappella Brancacci

- passaggi notevoli di camion nelle strette strade della zona per il
trasporto delle terre di scavo e dei materiali di costruzione

- conseguenze negative, fino al rischio chiusura, per le attività economiche
delle zone circostanti

e) il risultato sarà una piazza solo parzialmente pedonalizzata e
permanentemente deturpata da rampe di accesso e di uscita, casotto, griglie
varie, e perfino il rialzamento del livello stradale della piazza

f) la ZTL sarà stravolta e ridotta, con spostamento della porta telematica
all’angolo della piazza con Borgo San Frediano

g) il parcheggio interrato sarà un polo attrattore di traffico di giorno e
di notte con aumento:

- dell’inquinamento atmosferico

- degli effetti negativi derivanti dai frequentatori notturni della movida

Un saluto a tutti

Comitato OltrarnoFuturo

(<mail:oltrarnofuturo@gmail.com)