P. del Carmine

PARCHEGGIO SOTTERRANEO IN PIAZZA DEL CARMINE:

PUBBLICA UTILITA’ O BENEFICI PRIVATI?

Allo stato attuale si ritiene che la popolazione dell’Oltrarno, e di tutta la città di Firenze, non sia sufficientemente informata delle caratteristiche e delle implicazioni del progetto di parcheggio sotterraneo (presentato con il meccanismo del project financing da Firenze Parcheggi e studio Trevi) che l’Amministrazione Comunale intende costruire sotto piazza del Carmine.

Quindi, un po’ di informazione:

  • attualmente la piazza offre un parcheggio pubblico gratuito di 247 stalli disponibili per i residenti ZTL A e B;
  • il progetto presentato non prevede, invece, posti di sosta ad uso gratuito per i residenti del quartiere;

  • ci saranno 165 posti di sosta a pagamento (3 Euro l’ora, oppure 15 euro per max 10 ore, previsti all’apertura nel 2017 con tariffe da aumentare ogni 3 anni del 6%); 36 box auto in vendita al prezzo di 65 mila euro (con quale forma e criterio, non è ancora dato sapere); 6 posti per disabili localizzati in piazza Piattellina;

  • la piazza sarà solo parzialmente pedonalizzata in quanto: sul lato ovest (palazzo Rospigliosi Pallavicini) saranno posizionate le rampe di ingresso e di uscita; il traffico di ingresso scorrerà da Borgo San Frediano e, quello di uscita, per piazza Piattellina;

  • saranno, naturalmente, mantenuti gli accessi agli attuali passi carrabili;

  • sul lato nord della piazza sarà collocato un ‘casotto’ (di metallo e vetro) con l’ accesso alle scale e all’ascensore;

  • sarà mantenuto il transito veicolare davanti alla facciata della chiesa tra via Santa Monaca e Piazza Piattellina.

 Conseguenze:

  •  l’attuale ZTL sarà fortemente ridotta in quanto il progetto prevede che, dall’attuale posizione all’angolo di piazza dei Nerli, la porta telematica sarà spostata 200 metri più avanti, all’angolo di piazza del Carmine;
  • il traffico, così provocato ed attratto dalla presenza del parcheggio sotterraneo non pertinenziale, aumenterà considerevolmente – giorno e notte – per il passaggio continuo di auto, non solo in Borgo San Frediano, piazza Piattellina e via dell’Orto, ma anche nelle altre strade limitrofe;

  • aumenterà notevolmente, per i residenti, la difficoltà di trovare parcheggio gratuito, anche nelle zone limitrofe fuori dalla ZTL (e questo fin dall’inizio dei lavori) ;

  • l’inquinamento si aggraverà notevolmente in tutta la zona;

  • il cantiere, per il carattere, l’entità e la durata pluriennale dei lavori, provocherà probabilmente disagi ambientali non limitati alla sola piazza ed un impatto negativo sulla salute pubblica sia per rumore che per polveri atmosferiche (si ricordi che nella piazza si affaccia la scuola dell’infanzia “Fioretta Mazzei”…);

  • dall’inizio alla fine dei lavori, Borgo San Frediano, Piazza Piattellina e Via dell’Orto saranno fortemente interessate dai numerosi passaggi dei camions per il trasporto dei materiali edilizi e di scavo in entrata ed in uscita dal cantiere.

Dal complesso di questi fatti ed elementi oggettivi, si evidenzia ed emerge un aspetto essenziale, un dato di fatto da sottolineare, su cui invitare gli abitanti dell’Oltrarno, e di tutta la città di Firenze, a conoscere e a riflettere:

  • fin dal giorno dell’inizio dei lavori non saranno più disponibili gli attuali 247 posti di sosta, oggi presenti in piazza per il parcheggio pubblico gratuito dei residenti ZTL (e che, nella stessa zona non saranno, probabilmente, più ripristinati);

  • la realizzazione del parcheggio sotterraneo in piazza del Carmine, così come appare, è da considerare scelta non idonea per il territorio, il tessuto sociale e per la vita del quartiere. Condannerà così, al cappio del traffico, le 2 strade principali della zona di San Frediano, impedendone uno sviluppo futuro, in senso moderno, di vivibilità, di “bellezza” ambientale e pregiudicando la possibilità di future minipedonalizzazioni, sperimentate positivamente in altri contesti;

  • per la costruzione del parcheggio sotterraneo di piazza del Carmine è previsto, allo stato attuale, un costo di quasi 18 milioni di euro di cui, quasi 7 milioni e mezzo, di interessi su mutuo;

  • questo progetto non può certo rappresentare una risorsa per chi crede ancora che in Oltrarno si possa abitare, vivere, lavorare e non si debba concedere benefici solo a turisti e frequentatori della “movida fiorentina”.

 In questo contesto, il COMITATO OLTRARNOFUTURO si è proposto di informare e di promuovere iniziative in opposizione al progetto, così come viene presentato, atte a coinvolgere sia gli abitanti del’Oltrarno e della città, la politica e la pubblica opinione, al fine di convincere Sindaco e Consiglio Comunale a:

  • sospendere ed azzerare l’iter intrapreso per siffatto progetto di parcheggio;

  • procedere, con visione ed impegno multidisciplinare, ad un’attenta indagine su caratteristiche, bisogni e criticità della zona;

  • riesaminare la questione (coinvolgendo realmente e sostanzialmente chi abita la zona) in tutti gli aspetti della complessità urbana (sociale, economica, ambientale, urbanistica, territoriale, culturale…);

  • monitorare e ricercare, in altri luoghi, in zone assolutamente esterne alla cerchia delle mura e con minori conseguenze per l’impatto dei lavori, soluzioni adatte a parcheggi (sotterranei e/o no);

  • ricercare soluzioni e percorsi diversi ed alternativi al parcheggio sotterraneo atti a realizzare l’obiettivo, giustamente dichiarato dall’Amministrazione Comunale, di pedonalizzare parzialmente la piazza;

  • proporre una visione alternativa e sostenibile alla mobilità ed alla vivibilità del centro storico e di tutta Firenze.

 Comitato Oltrarnofuturo

Mozione approvata nell’Assemblea del 19.9.2012.

Non è una rivolta “per il mio posto macchina”. Anzi.